Libri di Valeria Pezza
Bibliografia di Valeria Pezza: tutti i libri in vendita online con argomento Progettazione Urbanistica
Scritti per l'architettura della città Pezza Valeria - Franco Angeli, 2012 - Architettura
Questo libro raccoglie alcuni scritti elaborati in oltre 30 anni di attività e segue di due anni la pubblicazione Progetti per l'architettura della città di cui rappresenta il naturale sviluppo e completamento. Si tratta di pensieri in corso, in cui si mettono alla prova, prima ancora che in bella forma, interrogativi che riguardano l'architettura, il suo mestiere, le sue condizioni, la sua verità rispetto alla nostra vita. Interrogativi concepiti dentro la scuola ma attenti a sottrarsi a qualunque riduzione accademica dei ragionamenti e della loro logica interna, e che saggiano la disciplina: cioè proprio quanto proviene dall.esperienza di altri, e, disciplinando problemi e difficoltà, soluzioni e varianti, si offre come base di ragionamento; una disciplina di cui si continua a interrogare il senso e i meriti, le condizioni e le attuali caricature, per verificarne l'adeguatezza rispetto alla vita reale, all'obiettivo semplice della convivialità, a cui non bisognerebbe mai rinunciare, e a cui l'architettura dovrebbe dar luogo. Le città antiche lo fanno, ci fanno sentire bene, a casa, e questo fa parte della nostra umanità, che si sta sciupando in una rincorsa ottusa dietro le meraviglie della tecnologia e del marketing territoriale.
Lanciano. Questioni di analisi e progetti per la Pietrosa. Ediz. illustrata Pezza Valeria - Sala, 1992
Lanciano. Questioni di analisi e progetti per la Pietrosa. Ediz. illustrata - Sala
Progetti per l'architettura della città. Ediz. illustrata Pezza Valeria Orfeo C. (Cur.) - Electa Napoli, 2009 -
L'architettura possiede quella capacità di "correggere" il mondo reale e creare una realtà parallela che Durrell attribuisce alla grande letteratura e alla grande pittura? Può aspirare l'architetto a quel silenzio creativo in cui la realtà si ricrea e riesce a mostrare il suo senso profondo? Osservando il modo costante e quieto con cui Valeria Pezza incide di volta su determinati problemi o elementi tratti dalla realtà, per costruire con essi l'immagine di un mondo nel quale è possibile riconoscersi, la risposta sembra essere affermativa. Osservare, immaginare, progettare: è questo l'ordine dei passi necessari per giungere a definire uno scenario nel quale l'essere umano possa sentirsi libero e radicato; uno scenario capace di accogliere le risonanze del reale senza perdere il grado di idealità indispensabile per alimentare l'aspirazione collettiva a una vita migliore. Pensati in funzione della città, anche quando riguardano un singolo edificio o una porzione di tessuto urbano, i progetti di Valeria Pezza promuovono un'idea precisa, centrata sul rilancio dell'eredità storica: il punto di partenza è a volte una semplice traccia, ciò che resta di un muro che definisce un recinto, o il carattere e le dimensioni di una lottizzazione agricola: "non per imitare o riprodurre il passato scrive Carlos Martí Arís nell'Introduzione - ma per esplorare la sua capacità di trasformarsi in una possibilità del presente".