Libri di Filippo Piccione
Bibliografia di Filippo Piccione: tutti i libri in vendita online con argomento Piccione Filippo
Lo strano taccuino di un contagiato (marzo 2020 - marzo 2021, aspettando il salvifico vaccino) Piccione Filippo - Gruppo Albatros Il Filo, 2021 - Nuove Voci
Il 2020 è stato un anno che difficilmente si riuscirà a dimenticare. L'avvento inaspettato della pandemia globale di Covid-19, il lockdown forzato, le tragiche notizie trasmesse dai telegiornali hanno stravolto l'esistenza di ognuno, costringendoci a ridefinire i paradigmi di riferimento della società in cui viviamo. Ci siamo ripetuti che sarebbe andato tutto bene, che tutto sarebbe ritornato come prima, ma più passavano i mesi, più ci rendevamo conto che il futuro sarebbe cambiato inesorabilmente. A volte ha prevalso la speranza, a volte la disperazione, e di sicuro il virus ha creato una nuova scala di valori, oltre a differenti modi di sentire. Filippo Piccione in questo suo diario fornisce la sua personale interpretazione degli avvenimenti che hanno sconvolto l'Italia nel corso della pandemia: come un fotografo che scatta delle istantanee mosso dall'esigenza di mettere a fuoco ciò che vede e sente, egli compie una riflessione a tutto tondo su politica, filosofia, religione, ponendo un particolare accento sugli avvenimenti di cronaca e sul disagio provato da bambini e adolescenti, che più di tutti hanno perso una parte importante della loro crescita individuale. La vaccinazione di massa ha gettato uno spiraglio ottimistico sul prossimo futuro, ma sconfiggere definitivamente il subdolo virus dipenderà dalla responsabilità e dal coraggio che ognuno di noi saprà dimostrare.
Il contadino va a teatro Piccione Filippo - Gruppo Albatros Il Filo, 2019 - Nuove Voci. Vite
Come la madeleine di proustiana memoria, la visione di Viddranu Sugnu - opera teatrale ispirata all'autobiografia Il bracciante di Berbaro di Marsala - diventa per l'autore la miccia in grado di scatenare un susseguirsi di ricordi, suggestioni e intime riflessioni che riversa con generosità in queste pagine. Dagli anni dell'infanzia quando, per ragioni di carattere economico, dovette interrompere gli studi dopo la licenza elementare, ai pomeriggi trascorsi al Cinema Teatro Vaccari, che alimentarono - insieme alla visione dei fotoromanzi rubati alla sorella - il sogno ambizioso e mai realizzato di diventare attore; e poi il trasferimento a Roma, dove, lontano dall'amata Sicilia, proseguirà con fatica gli studi nel poco tempo libero dal lavoro; e dove, come in una scena di un vecchio film, durante una delle lunghe passeggiate in solitaria incontrerà la futura moglie. Una catena di eventi che cambieranno nettamente il corso della sua vita, ma che non gli faranno mai dimenticare le proprie origini: vídrannu sugnu - sono un contadino - che con la forza delle proprie braccia e grande spirito di intraprendenza è riuscito finalmente ad arrivare a teatro.
Diario minimo dell'inquieto vaccinato Piccione Filippo - Gruppo Albatros Il Filo, 2023 - Nuove Voci. I Saggi
Cos'è rimasto di quell'esperienza personale e collettiva che va sotto il nome di pandemia? È un lontano ricordo? Ha lasciato un profondo segno nella nostre coscienze? Siamo tutti così tranquilli all'indomani del successo della campagna vaccinale? O le varianti di cui si parla oggi sono ancora motivo di preoccupazione? Come nel libro precedente, Lo strano taccuino di un contagiato, ne Il diario minimo dell'inquieto vaccinato, Filippo Piccione non si limita a descrivere alcuni passaggi essenziali del 2021 e 2022, che hanno cambiato le sorti della lotta al Covid-19. Ma con uno sguardo indagatore profondo e una vis polemica garbata e determinata - diretta in particolare a contestare apertamente il comportamento discutibile e pernicioso di alcuni "eminenti" intellettuali i quali prima, con inusitata virulenza, si erano scagliati contro la campagna vaccinale e poi, con l'invasione militare Russa, si dichiaravano convinti "pacifisti" e al tempo stesso strenui oppositori dell'invio delle armi a sostegno della resistenza dell'Ucraina - affronta anche diverse problematiche che riguardano la società tutta, dalla corruzione alle morti sul lavoro, dagli episodi di cronaca violenta alle notizie sul fronte della guerra in Ucraina. Non mancano i temi più leggeri, tutt'altro che banali, che vanno dal calcio al festival di Sanremo, agli eventi straordinari legati alle grandi personalità del mondo politico, economico e culturale, fino ai momenti più intimi e personali, a dimostrazione che la vita abbraccia questioni e sentimenti di diversa natura, e che l'individuo può scegliere più o meno liberamente come occupare il tempo e le proprie risorse, anche di fronte a emergenze planetarie.