Libri di Matteo Pietropaoli
Bibliografia di Matteo Pietropaoli: tutti i libri in vendita online con argomento Heidegger Martin
Nietzsche e Heidegger come educatori. Al di là del mondo vero e di quello parvente Pietropaoli Matteo - Morcelliana, 2024 - Filosofia
Un'educazione autentica non può più ignorare la condizione dell'essere umano, sopraffatto da una tradizione culturale e religiosa che cerca di distoglierlo dalla crisi esistenziale fin quasi a neutralizzarla. Come nel mito platonico della caverna, l'uomo è chiamato a uscire dalle tenebre, a "stare nella crisi", a viverla fino in fondo per oltrepassare se stesso. Tracce di questa condizione ulteriore emergono nel pensiero di Friedrich Nietzsche e Martin Heidegger. Approfondendo alcune coppie concettuali - quali verità-mondo, essere-volere, nichilismo-ultimo uomo, disciplina-allevamento, storia-mito - il volume si propone di smentire i luoghi comuni sui due filosofi e di mostrare in che modo essi siano educatori. Educare alla crisi significa superare le verità imposte dalla dimensione pubblica, che spesso annulla ogni processo di vera crescita. Il percorso di liberazione qui tracciato sotto la guida di Nietzsche e Heidegger rappresenta per l'uomo un tentativo di realizzare se stesso, di avverare il proprio progetto su di sé e sul mondo.
Uomini e dei. Saggi su Heidegger Pietropaoli Matteo - Edizioni Ets, 2016
Perché gli dèi? Perché gli uomini? La risposta a entrambe queste domande, e al senso a un tempo della loro correlazione, viene qui ricercata su un percorso che muove dall'ontologia fondamentale di Heidegger per svilupparsi in un primo tentativo esplicito di metaontologia, ossia di radicalizzazione e capovolgimento della questione sul senso dell'essere in questione sull'ente nel suo senso, e così sulla totalità di anima, mondo e "dio". In questo percorso unitario, declinato a favore dell'esposizione in cinque saggi, vengono affrontati i principali luoghi in cui la questione del divino e dell'umano si presenta in Heidegger in termini tali da mettere in mostra questo possibile sviluppo. Il che significa: in termini tali da fornire l'indicazione per il tentativo dell'uomo di oltrepassarsi come mero ente, che riceve essenza e significato dalla tradizione e dalla dimensione pubblica, e riconoscersi come unico fondamento di quell'orizzonte di senso che è il suo mondo.
Ontologia fondamentale e metaontologia. Una interpretazione di Heidegger a partire dal «Kantbuch» Pietropaoli Matteo - Mimesis, 2014 - Filosofie
Una rilettura del pensiero di Martin Heidegger che muove dalla sua interpretazione metafisica di Kant per giungere a formulare il continuo e necessario rovesciamento della fondazione ontologica in metaontologia. L'opera si concentra sul periodo tra gli anni '25 e '42, in cui la riflessione sulla possibilità e il significato di un'ontologia fondamentale è ancora centrale per Heidegger, e cerca di portare avanti il tentativo di uno sviluppo positivo della Dialettica trascendentale kantiana. Questo significa per Heidegger ricercare la controparte essenziale di una metaphysica generalis concepita come ontologia fondamentale, vale a dire reinterpretare il senso di una metaphysica specialis. Le nozioni essenziali di trascendenza, mondo e libertà vengono così ricomprese alla luce della lettura heideggeriana della Critica della ragion pura, intesa come luogo decisivo per spiegare la costante fondazione della metafisica ad opera dell'esserci. Sulla base di questo punto di vista privilegiato vengono illuminati i confronti di Heidegger con Nietzsche, Schelling, Leibniz e Platone, nel tentativo di delineare uno sviluppo del suo pensiero che non soltanto sia ancora metafisico ma insieme pratico, caratterizzato cioè da una metafisica duplice che disponga, nel suo rovesciamento in metaontologia, il piano dell'etica.