Libri di Luca Pollini
Bibliografia di Luca Pollini: tutti i libri in vendita online con argomento Italia Contemporanea
Gli Ottanta. L'Italia tra evasione e illusione Pollini Luca - Elemento 115, 2023 - Dispenser
La cronaca, i fatti, le mode degli anni Ottanta. Un decennio complesso, per l'Italia, difficile e indecifrabile, vissuto dalla prima generazione post-ideologica; dove la 'leggerezza' si contrappone alla 'pesantezza' dei Settanta, dove l'evasione e il non-sense si sostituiscono all'impegno e alle ideologie. La cultura diventa 'usa e getta', si viaggia di più e si è convinti di essere moderni e cosmopoliti: in realtà si è un po' naif, provinciali che imitano lo yuppismo americano. E poi i giovani: una generazione educata a colpi di telefilm, di musica d'evasione, che non si ribella più ma, anzi, sembra perfettamente allineata al sistema. All'invasione britannica di dark e metallari l'Italia risponde con il Paninaro nostrano, teenager che ha come obiettivo il benessere a tutti i costi. Chi è nato in quegli anni non ha fatto la guerra, non ha partecipato a scontri di piazza, non ha né vissuto il terrorismo, né votato per il referendum sull'aborto. Ma ha dovuto ben presto scontrarsi con il falso mito della leggerezza.
La musica è cambiata. La canzone italiana dal '68 in poi Pollini Luca - Cairo, 2018 - Extra
Dalla canzone politica, che si forma all'alba del Sessantotto, alla "Febbre del sabato sera", passando da canzoni politiche, nonsense, pop e tormentoni estivi. "La musica è cambiata" racconta oltre vent'anni di trasformazioni sociali e di costume attraverso la musica leggera. A partire dalla fine degli anni Sessanta, quando i dischi a 33 giri sono una sorta di oggetti di culto: si conservano come fossero gioielli, si studiano le copertine e si ascoltano tutti insieme perché la formazione politica passa anche dai testi e dalla musica che, con l'andare degli anni, diventa sempre meno «leggera». A metà degli anni Settanta nei concerti e nei raduni infuriano battaglie, si contestano artisti ai quali - fino a pochi mesi prima - venivano affidati messaggi controrivoluzionari. Poi, di colpo, si cambia musica: si svuotano le piazze e si riempiono le discoteche che i politici e i moralisti bollano come «tomba dell'impegno politico giovanile» e «luoghi di dubbia moralità». Ma i giovani non sognano più la rivoluzione, vogliono solo essere felici. E ballare. E così verso la fine degli anni Settanta si chiede al fenomeno della discomusic solo un'occasione per evadere e stemperare rabbie e insoddisfazioni politiche accumulate nel decennio precedente, restituendo energia e fiducia a una generazione che stava paurosamente sbandando. Prefazione di Mara Maionchi.
Gli Ottanta. L'Italia tra evasione e illusione Pollini Luca - Bevivino, 2010 - Grandi Opere E Dizionari
La cronaca, i fatti, le mode degli anni Ottanta. Un decennio complesso, per l'Italia, difficile e indecifrabile, vissuto dalla prima generazione post-ideologica; dove la "leggerezza" si contrappone alla "pesantezza" dei Settanta, dove l'evasione e il nonsense si sostituiscono all'impegno e alle ideologie. La cultura diventa usa e getta, si viaggia di più e si è convinti di essere moderni e cosmopoliti: in realtà si è un po' naif, provinciali che imitano lo yuppismo americano. E poi i giovani: una generazione educata a colpi di telefilm, di musica d'evasione, che non si ribella più ma, anzi, sembra perfettamente allineata al sistema. All'invasione britannica di dark e metallari l'Italia risponde con il Paninaro nostrano, teenager che ha come obiettivo il benessere a tutti i costi. Chi è nato in quegli anni non ha fatto la guerra, non ha partecipato a scontri di piazza, non ha né vissuto il terrorismo, né votato per il referendum sull'aborto. Ma ha dovuto ben presto scontarsi con il falso mito della leggerezza... Prefazione di Claudio Cecchetto.