Libri di Possenti
Bibliografia di Possenti: tutti i libri in vendita online con argomento La Pira Giorgio
Nostalgia dell'altro. La spiritualità di Giorgio La Pira Possenti V. (Cur.) - Marietti 1820, 2005 - Biblioteca Cristiana
Ha La Pira qualcosa da comunicare al XXI secolo o è personalità consegnata al passato? Vi è in lui la ricerca di punti saldi che orientino il cammino storico, per evitare che l'umanità appaia una 'nave senza nocchiero in gran tempesta'. Con la storiografia del profondo cercava di far emergere le forze invisibili che agiscono nella storia. Grande globalizzatore, pensò il compito delle nazioni e dei popoli, la nuova presenza della religione nelle relazioni mondiali, il valore della nonviolenza in un mondo dominato dalla corsa agli armamenti e dall'equilibrio del terrore, e propenso a credere più alla forza che alla ricerca di intese. Facendo perno sulla spiritualità di La Pira, i contributi restituiscono il suo profilo interiore, quel centro da cui partiva e dove ritornava nel dialogo con Dio e la storia, luogo di una spiritualità profetica e oggettiva imperniata sul fatto della Resurrezione di Cristo. Contributi di: Oscar Luigi Scalfaro, don Silvano Nistri, Carmelo Mezzasalma, Luciano Martini, Giovanna Carocci, Andrea Riccardi, Dalmazio Mongillo, Giulio Conticelli, Jean-Dominique Durand, Fernanda Dima, Paola Ricci Sindoni.
La Pira tra storia e profezia. Con Tommaso maestro Possenti Vittorio - Marietti 1820, 2004 - Filosofia
Giorgio La Pira possedeva un centro da dove partiva e cui ritornava. Esso era costituito dalla meditazione della Bibbia, dalla lettura dei mistici, dall'orientamento della riflessione a san Tommaso d'Aquino maestro, studiato e applicato con genialità alle questioni del tempo, onde proiettare sul presente la luce di una sapienza che resiste allo scorrere dei secoli. Questi elementi davano forza al suo pensiero e respiro alla sua azione politica, sociale, amministrativa, di costruttore di pace. Abbattere muri e costruire ponti era la sua divisa. La singolarità di La Pira fu di cogliere le virtualità di molte posizioni dell'Aquinate che possiedono consistenti derivazioni religiose, morali, politiche. L'opera di Tommaso costituiva per lui l'architettura razionale che assegnava contemporaneità al Vangelo, inteso come luce per il presente. Una profonda armonia univa gli apparentemente opposti: il sindaco originalissimo e il santo dell'intelligenza e del rigore. Si intesero alla perfezione entro quella logica del concreto che fu regola per il primo.