Libri di Robert Poulet
Bibliografia di Robert Poulet: tutti i libri in vendita online con argomento Celine Louis Ferdinand
Il mio amico Céline Poulet Robert Raffaeli M. (Cur.) - Castelvecchi, 2015 - Ritratti
Tra il 1956 e il 1957, lo scrittore Robert Poulet si reca più volte in visita all'amico Louis-Ferdinand Céline, che vive i suoi ultimi anni in un villino diroccato, e ne annota fedelmente le conversazioni, le confessioni, gli sfoghi. Per la prima e unica volta, Céline si racconta e mette a nudo la propria esistenza: la giovinezza avventurosa, la professione medica, i libri, le amicizie, gli amori, i segreti della scrittura, i trascorsi dell'autore di successo come dell'uomo messo al bando dalla società civile. Evocando le emozioni di veder riemergere gli spettri di una vita inimitabile, alternate alle invenzioni di un immaginario debordante, "Il mio amico Céline" assume le forme di un'autobiografia scritta per procura e si presenta come il testamento di uno dei più grandi letterati del Novecento.
Il mio amico Céline Poulet Robert Raffaeli M. (Cur.) - Elliot, 2011 - Raggi
Nell'immagine di Céline convivono due opposte fisionomie, l'autore di grandi romanzi come "Viaggio al termine della notte" o "Morte a credito" e il pornografo antisemita di "Bagatelle per un massacro". Fuggito nel '44, arrestato e recluso in Danimarca per collaborazionismo, poi amnistiato, Celine torna in Francia nel 1951 rintanandosi a Meudon, nella banlieu a ovest di Parigi. In un villino diroccato sopravvive con sua moglie Lucette, la ballerina, e un'arca di animali domestici (cani, gatti, un pappagallo di nome Coco) che alleviano la sua clausura di misantropo, quando lo va a trovare Robert Poulet, lo scrittore belga che diviene il testimone oculare della sua ultima parabola. Per la prima e unica volta, Céline si racconta e mette a nudo la propria esistenza, la giovinezza avventurosa, la professione medica, i libri, le amicizie, gli amori, i segreti della scrittura, i trascorsi dell'autore di successo come dell'uomo messo al bando dalla società civile. Alternando in presa diretta gli spettri di una vita davvero inimitabile e le invenzioni di un immaginario deragliante, "Il mio amico Céline" corrisponde a un'autobiografia scritta per procura e ritorna come il testamento di uno dei più grandi letterati del Novecento.