Libri di Cur Pratesi
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Giulio Paolini. Memoriale dal Convento. Catalogo della mostra (Monteciccardo, 18 luglio-17 ottobre 2010). Ediz. illustrata Pratesi L. (Cur.) - Silvana, 2010 -
Il catalogo accompagna la quarta edizione di "Memoriale dal Convento", un ciclo espositivo che ha luogo nel Convento dei Servi di Maria di Monteccicardo. Protagonista dell'appuntamento è Giulio Paolini (Genova, 1940), che ha ideato un percorso concettuale dedicato alla natura dell'opera d'arte e alla sua form tra disegno, progetto e realizzazione. Un itinerario intimo e inedito all'inte della ricerca dell'artista, messo in particolare risalto dalla struttura dell' convento. Il catalogo riproduce le opere - cornici dorate, fotografie, disegni e collages su parete - accompagnate da un breve testo di Ludovico Pratesi e in dell'artista.
Paolo Icaro. Biografia ideale. Catalogo della mostra (Pesaro, 25 luglio-23 agosto 2009). Ediz. italiana e inglese Pratesi L. (Cur.) - Silvana, 2009 - Cataloghi Di Mostre
"Nella vita di un artista ci sono momenti topici, quando le istanze di un cambiamento del proprio linguaggio espressivo diventano possibili, grazie a una serie di stimoli visivi e concettuali che corrispondono a una sorta di azzeramento della ricerca precedente [...]. Così è avvenuto per Paolo Icaro nel corso del 1967 nel suo studio di New York, all'ultimo piano di un edificio al numero 53 di Green Street, mentre taglia sbarre di ferro per realizzare Foresta Metallica, una grande installazione che occupa l'intero spazio dell'atelier, affacciato sui tetti della città, che sostengono antenne, scale antincendio e serbatoi dell'acqua. Un orizzonte invaso da strutture metalliche aguzze e appuntite, che costituisce la prima fonte di ispirazione per la nuova evoluzione della ricerca dell'artista, che si era appena trasferito da Roma a New York [...]. La mostra intende documentare per la prima volta questo fondamentale snodo del percorso di Icaro e ricostruirne i vari passaggi che lo portano, nel giro di due anni, a essere considerato uno degli artisti più radicali e innovativi della scena internazionale della seconda metà degli anni sessanta."