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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Ripellino Angelo Maria
Primaverile ripelliniano. Su Ripellino prosatore Traina Giuseppe - Mucchi Editore, 2023 - Lettere Persiane
Perché può essere salutare, oggi, leggere, o rileggere, Angelo Maria Ripellino? L'autore prova a rispondere a questa domanda approfondendo le caratteristiche della sua scrittura critica, che rende Ripellino quasi un unicum nel novero dei grandi saggisti italiani del Novecento: nel libro vengono dunque analizzati Praga magica, forse il più celebre tra i suoi libri; gli innovativi studi di slavistica; i testi affascinanti e aggiornatissimi da lui dedicati alle arti visive; i reportages sulla cultura ceca e sui drammatici giorni della repressione armata della "Primavera di Praga". Così come le sue splendide poesie, anche la scrittura saggistica ripelliniana - così oscillante tra euforia e disforia, tra opposte coloriture e tonalità - si colloca in piena sintonia con un lettore che viva con consapevolezza un tempo di dominante precarietà come quello che oggi attraversiamo. Eppure a questo lettore la voce di Ripellino arriva ancora oggi come un emblema di libertà assoluta: la stessa libertà che, coerentemente, si fa scelta etica di fronte a ogni fanatismo, sia esso del metodo critico o, a maggior ragione, delle ideologie poste a schermo delle più violente sopraffazioni.
Angelo Maria Ripellino e altri ulissidi Zago N. (Cur.) Schininà A. (Cur.) Traina G. (Cur.) - Euno Edizioni, 2018 - Le Scritture Della Buona Vita
Angelo Maria Ripellino e altri ulissidi - Euno Edizioni
Iridescenze. Note e recensioni letterarie (1941-1976) Ripellino Angelo Maria Pane A. (Cur.) Brunetti U. (Cur.) - Aragno, 2020 - Biblioteca Aragno
Questo libro documenta una parte non secondaria del lascito di Angelo Maria Ripellino, il suo côté militante, da cui ritaglia il corpus di recensioni e note di argomento letterario (finora disperse in periodici o riproposte in raccolte parziali) distese in un arco di 35 anni, dai precoci esordi agli ultimi fuochi, così componendo una sorta di biografia intellettuale, il 'ritratto mobile' di un maestro, irregolare quanto si voglia, del Novecento. È qui all'opera il 'sistema' che guida le esplorazioni di Ripellino, la sua sostanza 'biologica'. Il suo singolare comparativismo che cerca «la sincronia e la convergenza delle arti», convocando una pluralità di universi letterari e un'amplissima gamma di ambiti artistici, culturali, di costume sembra infatti avere origine, prima che in una scelta esegetica (pure ben delineata fin dalle primissime prove), nell'entusiasmo, nell'impulso vitale che vuole tutto abbracciare e tutto stringere, nello slancio acrobatico di una giovinezza bramosa di «reggere il mondo sul mignolo».