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Bibliografia di Re: tutti i libri in vendita online con argomento Baretti Giuseppe
Giuseppe Baretti: sugo, sostanza e qualità. La critica letteraria italiana moderna a metà del XVIII secolo Reuter-Mayring Ursula - Olschki, 2019 - Biblioteca Dell'archivum Romanicum
Giuseppe Baretti nacque nel 1719. Oggi, trecento anni dopo la sua nascita, vale la pena riscoprire un autore che è spesso considerato uno dei fondatori della critica letteraria italiana moderna, insieme alla sua opera. Negli scritti di questo critico letterario troviamo una voce decisamente e italiana e cosmopolita, che rivendica una letteratura moderna radicata nella tradizione e sottoposta tanto a un rigore poetico-stilistico quanto, allo stesso tempo, al richiamo di una vivace contemporaneità.
Il mercato del libro in Inghilterra al tempo di Giuseppe Baretti (1751-1789) Sisti Andrea - Città Del Silenzio, 2025 - Saggi
Nell'Inghilterra del Settecento, il mercato del libro passa dai consolidati meccanismi di monopolio e patronato a forme più moderne, sottoposte alla legge della domanda e dell'offerta e al giudizio del lettore. Parallelamente, cambiano anche i meccanismi della produzione del libro, dalla circolazione del manoscritto fino alla distribuzione. Inoltre, insieme con la trasformazione dell'economia e della società (alle origini della Rivoluzione industriale), si modernizza il quadro normativo in materia di stampa, stimolando la riflessione sul diritto d'autore e sul concetto di proprietà letteraria. A partire dagli studi fino a oggi condotti in ambito anglosassone sul commercio librario, oltre che sulla base del raro materiale d'archivio sopravvissuto, questo libro analizza in modo dettagliato l'organizzazione del lavoro editoriale nell'Inghilterra del XVIII secolo. Uno specifico caso di studio, quello del letterato piemontese Giuseppe Baretti, vissuto a Londra tra 1751 e 1789, permette inoltre di ricondurre a un'esperienza concreta i temi affrontati e di ampliare il raggio dell'analisi, inquadrando alcune fondamentali questioni che riguardano il ruolo dell'autore nell'ambito dell'editoria inglese settecentesca, prima fra tutte il grado di professionismo della scrittura.