Libri di Restellini
Bibliografia di Restellini: tutti i libri in vendita online con argomento Modigliani Amedeo
Modigliani e l'avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre. Catalogo della mostra (Livorno, 7 novembre 2019-16 febbraio 2020). Ediz. a colori Restellini M. (Cur.) - Sillabe, 2019 - Fuori Collana
A cent'anni dalla morte, lo spirito di Amedeo Modigliani torna con tutta la sua grandezza nella città toscana dov'è nato: dal 7 novembre il Museo della Città, nel quartiere della Venezia, ospita una grande mostra a lui dedicata. Riunirà 134 opere della cosiddetta École de Paris e tra queste 26 opere di Modigliani. La mostra è organizzata dal Comune di Livorno insieme all'Institut Restellini di Parigi, guidato da Marc Restellini, storico dell'arte e uno dei massimi specialisti delle opere del pittore livornese. Oltre ai capolavori di Modigliani, il libro raccoglie le più grandi opere delle collezioni di Jonas Netter e Paul Alexandre, protagonisti loro stessi di questo importante momento storico, insieme ai grandi artisti che decisero di valorizzare e che oggi per la prima volta possiamo ammirare esposti nella mostra ospitata al Museo della Città di Livorno. Il volume, oltre che un catalogo, vuole essere anche una guida alle personalità artistiche che gravitavano intorno alla figura di Modigliani (tra cui Soutine, Valadon, Utrillo, Kisling, Derain per citarne alcuni), narrando con stile accattivante le loro particolari biografie e tracciando un ritratto dell'indimenticabile Parigi di inizio secolo. Insieme alle immagini delle 134 opere in mostra, tutte di grandi dimensioni, che permettono di godere della pienezza cromatica dei dipinti, il lettore troverà inoltre un ricco apparato di fotografie d'epoca. Una sintetica e utile cronologia completa le informazioni, consentendo di inquadrare a livello storico e storico-artistico la peculiarità di questo momento irripetibile di esplosione artistica e convivenza cosmopolita di grandi personalità dell'arte, della letteratura e della scienza.
Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter. Catalogo della mostra (Roma, 14 novembre 2013-6 aprile 2014). Ediz. illustrata Restellini M. (Cur.) - 24 Ore Cultura, 2013 - Cataloghi Di Mostra
Il volume "Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter", curato da Marc Restellini, fra i più importanti studiosi di Modigliani e direttore della Pinacothèque de Paris, vuole presentare al grande pubblico l'originalità e la ricchezza della collezione Netter che, per la prima volta in Italia, viene esposta al grande pubblico dopo oltre settant'anni. I testi e i saggi critici aiutano ad approfondire il percorso artistico di Amedeo Modigliani, Chaim Soutine, Utrillo, Valadon, Kisling, Krémègne, Kikoïne, Hayden, Ébiche, Antcher, Fournier e molti altri che vissero a Montparnasse agli inizi del '900. Questi artisti dipinsero durante gli "anni folli" del noto quartiere parigino, che fu centro culturale di avanguardia grazie agli artisti, la confluenza degli esiliati politici russi (Lenin e Trotsky) e americani (Hemingway e Miller) e la ricercata atmosfera bohémienne che caratterizzò questo luogo insieme alla pazzia, la disperazione e la passione che lo resero "magico" fino al sopraggiungere delle atrocità delle due Guerre Mondiali e la guerra Civile Spagnola. I tanti capolavori illustrano la storia degli esordi di coloro che in quell'epoca rappresentarono la Scuola di Parigi. Questa infatti contribuì ad aprire un mondo nuovo nel mercato dell'arte, quando accanto alla cerchia affermata dei grandi mercanti parigini come Vollard e Rosenberg - arricchitisi grazie agli impressionisti - nacque un nuovo milieu artistico per il quale Netter concepì una passione illimitata.
Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter. Catalogo della mostra (Milano, 21 febbraio-8 settembre 2013) Restellini M. (Cur.) - 24 Ore Cultura, 2013 - Cataloghi Di Mostra
Parigi, primi del Novecento. Il quartiere di Montparnasse è "per i pittori e poeti ciò che Montmartre era stato per loro quindici anni prima: il manicomio della semplicità libera e bella", come scrisse la penna irrequieta di Guillaume Apollinaire. E un magma ribollente di creatività avant-garde, animato da personalità indimenticabili quali Picasso, Joyce, Chagall, Tristan Tzara, e poi gli americani arrivati a frotte dopo l'armistizio, Gertrude Stein, Hemingway, Fitzgerald. E poi, da Livorno, Amedeo Modigliani, attirato giovanissimo dal richiamo travolgente di Montparnasse e subito smarritosi tra i laboratori miserabili e le luride soffitte di artisti squattrinati. Tra ubriachezze dissolute e il tumulto interiore, tra malattie e furente genio creativo, la sua carriera durerà un solo decennio, interrotta da una morte prematura che ne alimenterà il mito bohémien - il suo e quello, sensuale e irresistibile, del quartiere parigino. Il catalogo e la mostra offrono dunque una ricostruzione ricchissima dell'affascinante romanzo d'amore tra un angolo di Parigi e i suoi tormentati frequentatori: Modigliani sopra a tutti, e Chaïm Soutine, e Moïse Kisling, e Maurice Utrillo. Attingendo alla collezione personale di Jonas Netter, misconosciuto mecenate di artisti maledetti, il volume racconta le pennellate dense e nette con cui fu dipinta una realtà lucidamente tragica, e quegli anni di dorata violenza che hanno reso altissima la storia dell'arte contemporanea.