Libri di Risaliti
Bibliografia di Risaliti: tutti i libri in vendita online con argomento Vascellari Nico
Nico Vascellari: Pastorale Risaliti S. (Cur.) - Skira, 2025 - Cataloghi Arte Contemporanea
Questa monografia esplora il lavoro di Nico Vascellari, con particolare attenzione al progetto Pastorale, in cui l'artista indaga il potere rigeneratore della natura come simbolo di resilienza. Con questa inedita mostra site-specific, Vascellari trasforma la storica Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a Milano in un terreno di riflessione, dove memoria storica e immaginazione si fondono in un dialogo tra natura e violenza. Attraverso uno sguardo dal carattere antropologico, Nico Vascellari esplora infatti il legame tra l'uomo e la natura, intrecciando dimensioni personali e collettive con opere che spaziano tra performance, installazione, scultura, video e suono. Tra gli autori più interessanti della scena artistica italiana e internazionale, Nico Vascellari (1976) porta avanti una ricerca che affronta, sin dagli esordi, pratiche diverse e analizza tematiche legate alla natura e al suo rapporto con l'uomo, a fenomeni ancestrali e rituali, a folklore e tradizioni, contaminandole con una dimensione underground. Il progetto Pastorale trae ispirazione dalla storia della Sala delle Cariatidi, in particolare dagli eventi del XX secolo che ne causarono la quasi totale distruzione durante il bombardamento di Milano del 1943, e dalla successiva monumentale esposizione nel 1953 del celebre dipinto Guernica di Pablo Picasso. Corredato del contributo di Roberto Lacarbonara e Sergio Risaliti (Più espressione del sentimento che pittura dei suoni), il volume dedicato a Pastorale presenta le installation view della mostra milanese e una selezione di opere precedenti dell'artista.
Nico Vascellari. Melma. Ediz. illustrata Risaliti S. (Cur.) - Silvana, 2024 - Arte
La melma è una materia primordiale, qualcosa che cela la vista e proietta sull'ignoto inteso sia come mondo interiore, sia come tensione verso l'esterno. Ho sempre parlato dell'arte come una pesca a mani nude nel fango, dove è possibile trovare ciò che non conosci ma che tenti di riconoscere. La melma richiama per ognuno di noi qualcosa di pasticciato, paludoso, magmatico e merdoso ma rimanda anche ad alcune mitologie per le quali tanto la foschia quanto la melma sono portali che permettono l'accesso al magico e al misterioso. A livello sensoriale ricorda uno stato prenatale, perché è dalla terra, dall'humus, che viene plasmato l'umano. La melma è in antitesi con tutta quella ricerca di una vita fuori dal nostro pianeta, verso le stelle e le altre costellazioni. Non ci curiamo della nostra presenza sulla Terra e cerchiamo già la soluzione da un'altra parte. Nascondiamo il caos, non scaviamo nella melma ma la proiettiamo da un'altra parte.