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Bibliografia di Rispoli: tutti i libri in vendita online con argomento Heine Heinrich
Heine-Nietzsche. Corrispondenze estetiche-Ästhetische Korrespondenzen. Ediz. bilingue Foi M. C. (Cur.) Pelloni G. (Cur.) Rispoli M. (Cur.) - Istituto Italiano Di Studi Germanici, 2019
Nel corso della storia della ricezione Heine e Nietzsche sono stati tendenzialmente classificati come antipodi: se i seguaci del filosofo vedevano in prima istanza in Heine il socialista ebreo e il francofilo di fede giacobina, gli ammiratori del poeta, vicini alla sinistra europea del XIX e XX secolo, non avrebbero plaudito a un accostamento con la postura elitaria e antidemocratica di Nietzsche. Di rado notate, la valenza filosofica e le analogie dello stile di scrittura e di pensiero fra i due grandi autori non sono state finora oggetto di un'indagine adeguata. Eppure la critica dei saperi, della cultura e delle tradizioni religiose così come gli ideali artistici di Heine e Nietzsche rivelano singolari corrispondenze. Al centro dei loro universi testuali si ritrova, come emerge nei contributi di questo volume, una riflessione sofferta e potente sul problema dell'artista moderno e del suo sentimento poetico, una riflessione che proprio l'accostamento tra i due grandi autori restituisce a livello quasi paradigmatico nella sua articolata complessità.
Parole in guerra. Heinrich Heine e la polemica Rispoli Marco - Quodlibet, 2008 - Quodlibet Studio. Lettere
Cos'è la polemica? È un modo per combattere il dogma e avvicinarsi alla verità, oppure è una forma di aggressione dove a trionfare non è il vero, ma sempre e soltanto la forza della retorica? Nell'opera di Heinrich Heine (1797-1856), fra i maggiori poeti tedeschi dell'Ottocento, la questione si presenta di continuo, e gli scontri polemici che lo videro coinvolto si rivelano un passaggio decisivo nella storia dell'agire polemico, nello sviluppo e nel declino di quell'ideale spazio di discussione che fu la "sfera pubblica" dell'Illuminismo. Heine è per molti versi continuatore della tradizione di Voltaire e Lessing; al contempo, nel constatare la fragilità del terreno su cui poggia l'intellettuale moderno, è anticipatore di Nietzsche e di un esercizio critico dagli esiti nichilistici. Alternando l'analisi di alcune controversie a una riflessione di carattere generale sui modi e sui fini della polemica, il libro coglie un momento esemplare di quell'intreccio e di quell'antagonismo tra verità e violenza che è caratteristico della modernità.