Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Hegel Friedrich
Potenza e concetto nella critica schellinghiana a Hegel Lotito Francesco - Guerini E Associati, 2006 - Schellinghiana
Il rapporto polemico tra Schelling e Hegel è stato spesso concepito in termini di alternativa o di sostanziale unità, trascurando quelle aree di intersezione in cui il pensiero dei due filosofi produce interessanti sovrapposizioni, tanto più interessanti quanto maggiore è il loro sforzo di costruire sistemi autonomi e originali. Ciò vale in particolare per Schelling, visto che egli dedicò esplicitamente tutta l'ultima fase del suo filosofare all'edificazione di un sistema alternativo a quello del rivale. Questo volume non solo indaga il limite della critica di Schelling a Hegel, ma soprattutto valorizza quegli aspetti di tale critica che, per il loro spessore speculativo, sono giunti in eredità sino al pensiero contemporaneo.
Hegel & Sons. Filosofie del riconoscimento Marcat J. M. H. (Cur.) Tortorella S. (Cur.) - Edizioni Ets, 2019 - Philosophica
Il presente volume, che intende rendere omaggio alle ricerche filosofiche di Paolo Vinci, raccoglie ventiquattro contributi di studiosi e studiose che negli anni hanno avuto l'occasione di discutere e collaborare con lui. Il titolo, "Hegel & Sons", richiama volutamente il "Marx & Sons" di Jacques Derrida, rinviando tanto a Hegel quanto alla posterità hegeliana, costellata di filiazioni di ogni sorta e per lo più ribelli (da Marx ad Adorno a Benjamin passando per Heidegger, Kojève, Lacan), ovvero rinviando ai due ambiti principali nel solco dei quali Vinci ha sviluppato le sue riflessioni. Il sottotitolo, "Filosofie del riconoscimento", fornisce, invece, un'indicazione tematica più precisa, valorizzando l'elemento concettuale che è stato a lungo l'oggetto prediletto degli studi hegeliani di Paolo Vinci, in modo indipendente e per certi versi dissonante rispetto all'emergenza del dibattito sull'Anerkennung inaugurato da Ludwig Siep e consacrato più recentemente dai lavori di Axel Honneth.