Libri di Sa
Bibliografia di Sa: tutti i libri in vendita online con argomento Weimar Repubblica Di
Vivere in tempi di crisi. La Repubblica di Weimar: arte, politica, filosofia Ponzi M. (Cur.) Guerra G. (Cur.) Padularosa D. (Cur.) - Mimesis, 2019 - Soglie
La Repubblica di Weimar (1919-1933) è stata un laboratorio politico e culturale in cui sono state formulate e sperimentate soluzioni artistiche, politiche e teoriche, che hanno fortemente influenzato i decenni successivi. Questo periodo storico è stato fondamentale per la Germania e per l'Europa perché ha rappresentato il periodo di modernizzazione della cultura e della politica che ha fornito le basi per le strutture istituzionali, i linguaggi e le sperimentazioni artistiche, riprese poi dopo il dodicennio nero del nazismo. I saggi raccolti in questo volume affrontano l'arte, la politica e la filosofia della Repubblica di Weimar nei loro rispettivi linguaggi, stilemi, teorie e prassi. Vivere in tempi di crisi non è facile e meno che mai è facile dare una risposta teorica e pratica alle cause di questa crisi, dai molteplici aspetti, e trovare il modo per uscirne. Questo stato di crisi permanente è forse l'elemento che conferisce agli studi pubblicati in questo volume un motivo di unità, un forte interesse storico, letterario e filosofico nel riproporre un tema dimenticato e forse anche un motivo di forte attualità.
Freikorps. Lo spirito dei Corpi Franchi Salomon Ernst Von - Ritter, 2010 - La Spada E Il Martello
In questo interessante saggio di Ernst von Salomon ritornano tutte le avvincenti vicende dei Freikorps, i Corpi Franchi indiscussi protagonisti della guerra civile che insanguinò la debole Repubblica di Weimar. Riemergono le gesta leggendarie e lo spirito delle loro più spregiudicate unità. Reduci dalle trincee della Prima guerra mondiale, umiliati nell'orgoglio dal trattato di resa di Versailles e rabbiosi nei confronti della democrazia affaristica di Weimar, i combattenti si ritrovarono a fare fronte comune con gli studenti e i lavoratori, ardentemente desiderosi di poter continuare una guerra, della quale non si sentivano gli sconfitti.