Libri di Salvemini

Bibliografia di Salvemini: tutti i libri in vendita online con argomento Mazzini Giuseppe

Mazzini. Con i «Doveri dell'uomo» di Giuseppe Mazzini libro
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LIBRO   9788807896187

Mazzini. Con i «Doveri dell'uomo» di Giuseppe Mazzini Salvemini Gaetano  Levis Sullam S. (Cur.)   -  Feltrinelli, 2022  -  Universale Economica. Storia

Fu la sanguinosa repressione del generale Bava Beccaris ai moti di Milano del 1898 a spingere il giovane socialista Salvemini, allora promettente studioso di storia medioevale, a spostare i propri interessi verso la storia contemporanea. Da dove nasceva la crisi che il giovane Stato italiano stava attraversando con la reazione di fine secolo? Le sue radici andavano ricercate nelle fragilità e negli errori della democrazia risorgimentale e in alcune ambiguità e contraddizioni di uno dei fondatori dell'Italia unita e indipendente: Giuseppe Mazzini. Se da una parte i principi di libertà e unità, l'ideale repubblicano e l'attenzione alla questione sociale rendevano Mazzini una figura fondante del movimento democratico, altri aspetti del suo pensiero e della sua opera non meno rilevanti ma spesso trascurati - come la centralità del riferimento a Dio e alcuni tratti dogmatici - si sarebbero dimostrati terreno fertile per successive istanze autoritarie. Analizzando la vita e le opere di Mazzini, e in particolare i suoi Doveri dell'uomo, Salvemini mette in luce sia il messaggio di libertà sia le ambiguità teoriche del padre della patria, grazie alle quali del pensiero mazziniano "ciascuno attingeva e adottava quelle parti che corrispondevano al proprio stato d'animo, e trascurava o non comprendeva il resto". La riflessione di Salvemini si sposta quindi sulla fortuna di Mazzini e sui suoi diversi usi politici, culminati nell'utilizzo che ne avrebbe fatto il fascismo preparando, un quarto di secolo dopo le cannonate di Bava Beccaris, la propria svolta dittatoriale.

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Mazzini (rist. anast.) libro
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LIBRO   9788875418854

Mazzini (rist. anast.) Salvemini Gaetano   -  Gaspari, 2022  -  Fuori Collana

La sanguinosa repressione del generale Bava Beccaris ai moti di Milano del 1898 spinse il giovane socialista Salvemini a spostare i propri interessi dalla storia medievale verso la storia contemporanea. Interrogandosi sulle origini della crisi che lo Stato italiano stava attraversando Salvemini individua le fragilità e gli errori nella democrazia risorgimentale e in alcune ambiguità e contraddizioni di uno dei fondatori dell'Italia unita e indipendente: Giuseppe Mazzini. Se da una parte i principi di libertà e unità, l'ideale repubblicano e l'attenzione alla questione sociale rendevano Mazzini una figura fondante del movimento democratico, altri aspetti del suo pensiero e della sua opera non meno rilevanti ma spesso trascurati - come la centralità del riferimento a Dio e alcuni tratti dogmatici - si sarebbero dimostrati terreno fertile per successive istanze autoritarie. Analizzando la vita e le opere di Mazzini, e in particolare i suoi Doveri dell'uomo, Salvemini mette in luce sia il messaggio di libertà sia le ambiguità teoriche del padre della patria, grazie alle quali del pensiero mazziniano "ciascuno attingeva e adottava quelle parti che corrispondevano al proprio stato d'animo, e trascurava o non comprendeva il resto". La riflessione di Salvemini si sposta quindi sulla fortuna di Mazzini e sui suoi diversi usi politici, culminati nell'utilizzo che ne avrebbe fatto il fascismo preparando, un quarto di secolo dopo le cannonate di Bava Beccaris, la propria svolta dittatoriale.

€ 16.50 € 15.68
LIBRO   9788859600275

Cronologia dei primi scritti mazziniani (1831-1834) Salvemini Gaetano  Paolini G. (Cur.)   -  Polistampa, 2006  -  Biblioteca Della Nuova Antologia

Il volume presenta il saggio inedito scritto da Gaetano Salvemini nel 1934-35 e dedicato alla cronologia dei primi testi mazziniani. Si tratta di uno studio dedicato alla biografia di Mazzini dal giorno in cui fu liberato dalla prigione di Savona e partì per l'esilio (febbraio 1831) al giorno in cui fallì disastrosamente quel tentativo rivoluzionario che va sotto il nome di spedizione di Savoia (febbraio 1834): tre anni di storia mazziniana che rappresentano una foresta di problemi rimasti finora inestricabili. Il grande studioso, allora esule negli Stati Uniti per la sua opposizione al fascismo, sottopone a un esame minuzioso gli scritti e le lettere di Mazzini, risalendo ai giornali in cui erano stati pubblicati per la prima volta, ai volumi in cui furono raccolti successivamente e si serve di tutti i possibili riferimenti a situazioni e personaggi per delimitare cronologicamente i testi. Le conclusioni che ne emergono sono molto significative e svelano particolari sfuggiti ai curatori dell'Edizione Nazionale delle opere di Mazzini. L'interesse di Gaetano Salvemini per la figura e le idee di Giuseppe Mazzini non ha un carattere esclusivamente di natura storiografica, ma si inserisce in un più vasto campo di attenzione verso il problema italiano. Attraverso Mazzini, infatti, Salvemini penetra la dimensione nazionale del paese quale soggetto unitario alcuni anni prima che il "problemismo", prevalentemente meridionalistico, ne orienti la riflessione politico-culturale.

€ 14.00