Libri di Cur Saraceno
Bibliografia di Cur Saraceno: tutti i libri in vendita online con argomento Poverta
Prossime uscite su POVERTA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894390353 Mani (at)tese. Dossier 2020. Osservatorio delle povertà e delle risorse. Diocesi di Aversa
Le dinamiche assistenziali in Europa. Sistemi nazionali e locali di contrasto alla povertà Saraceno C. (Cur.) - Il Mulino, 2004 - Studi E Ricerche
Da tempo si discute il progetto di introdurre anche in Italia una forma di sostegno economico per chi si trova in situazioni di povertà. La grande maggioranza dei paesi europei prevede già un reddito cosiddetto 'di ultima istanza', più o meno generoso e sottoposto a vincoli più o meno rigidi. Il libro mette a confronto le concrete modalità operative oggi adottate in Europa: chi viene assistito nei diversi sistemi nazionali e locali? Per quanto tempo in media riceve assistenza? In quali circostanze è più facile che essa si prolunghi? È l'assistenza a provocare dipendenza o sono particolari debolezze sociali e personali? A queste domande si offrono articolate risposte sulla base di una ricerca che ha coinvolto tredici città in sei paesi europei.
Povertà e benessere. Una geografia delle disuguaglianze in Italia Saraceno C. (Cur.) Brandolini (Cur.) - Il Mulino, 2007 - Ricerche E Studi Dell'istituto Carlo Cattaneo
L'analisi delle disuguaglianze in Italia non può oggi prescindere da due aspetti. L'uno concerne gli sviluppi della ricerca nelle scienze sociali: un indicatore "semplice" come l'insufficienza di reddito non è più considerato adeguato, ancorché assai importante, a definire da solo le condizioni di vita delle persone. Il secondo aspetto è invece un tratto distintivo dell'Italia: la sua straordinaria diversità geografica, le grandi differenze tra regioni e municipi, tra il nord e il sud del paese.
Rapporto sulle politiche contro la povertà e l'esclusione sociale Saraceno C. (Cur.) - Carocci, 2002 - Occasioni
La questione della povertà in Italia fatica ad entrare nell'agenda politica ed è oggetto di misure frammentarie oltre che largamente inadeguate. Eppure si tratta di un fenomeno che coinvolge ogni anno più di due milioni e mezzo di famiglie e oltre sette milioni di persone. Fortemente concentrata nelle regioni meridionali, tocca anche aree del Centro e del Nord. Accanto agli anziani, che sono stati tradizionalmente i più esposti al rischio di povertà, negli ultimi anni emerge in particolare la vulnerabilità delle famiglie con figli, specie se minori. A partire da due figli, infatti, aumenta notevolmente il rischio di povertà, fino a toccare un quarto delle famiglie con tre figli o più. La disoccupazione del capofamiglia è la causa maggiore di indigenza per queste famiglie, ma spesso non basta neppure il lavoro di un solo genitore per evitare la povertà dei bambini. Quest'ultima appare così il fenomeno più nuovo, e più preoccupante, della povertà nel nostro paese, anche perch chi è povero da piccolo corre rischi più elevati di rimanere povero a lungo rispetto a chi invece diventa povero da adulto. Per sviluppare politiche adeguate occorre sia far riconoscere la questione della povertà come cruciale per una democrazia compiuta, sia poter disporre di strumenti metodologici e concettuali idonei a conoscere il fenomeno e a valutare l'impatto delle politiche. Il lavoro della Commissione d'indagine sull'esclusione sociale nel biennio 2000-2001 qui documentato si è mosso in entrambe queste direzioni. Per questo è uno strumento utile sia per gli studiosi che per i policy makers.