Libri di Scola
Bibliografia di Scola: tutti i libri in vendita online con argomento Scola Ettore
Chiamiamo il babbo. Ettore Scola. Una storia di famiglia Scola Silvia Scola Paola - Rizzoli, 2019 - Saggi Italiani
Ettore Scola: un nome che non ha certo bisogno di presentazioni. Film come "C'eravamo tanto amati", "Brutti, sporchi e cattivi", "Una giornata particolare", "La terrazza", "La famiglia", "Che strano chiamarsi Federico" - e l'elenco potrebbe continuare a lungo - non si sono limitati a emozionarci, hanno segnato il nostro immaginario e contribuito a creare un'identità culturale condivisa. Ma quanto sappiamo davvero del loro regista, che in tanti considerano uno dei più grandi del Novecento, non solo italiano? Questo libro ce ne offre un ritratto intimo, caldo e sincero, tratteggiato da due delle persone che l'hanno conosciuto meglio: le figlie Paola e Silvia. Un racconto fatto di lavoro e vita privata, aneddoti curiosi, consigli da non seguire, risate, amici celebri, battute, lampi di genio, episodi toccanti, momenti pubblici e istanti di dolce confidenzialità. Il tutto reso più vivido da un vero e proprio «lessico familiare», per dirla con Natalia Ginzburg, fatto di espressioni legate alle vicissitudini quotidiane quanto al mondo del grande schermo. Ecco allora che, posto di fronte a domande assurde, Ettore era solito ribattere: «Ragioniere, io neanche le rispondo!», come Alberto Sordi in "Riusciranno i nostri eroi?". Fedeli allo spirito attento, ironico e curioso del padre - che amava ripetere: «Nella vita bisogna sorvegliare altri punti di vista», e cercava il comico anche nelle situazioni più cupe - Silvia e Paola Scola ci invitano a immergerci in un mare di ricordi, citazioni e avvenimenti che gettano una luce inaspettata su una vita ricchissima e una carriera da gigante. Così, guidandoci con tenerezza e delicatezza, ci permettono di osservare da una posizione privilegiata il regno di un grande uomo, che ha cambiato la storia del cinema e della nostra cultura.
Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati Scola S. (Cur.) Nicosia A. (Cur.) - Silvana, 2026 - Cinema
Il volume, pubblicato nel decennale della morte di Ettore Scola (Trevico, 1931 - Roma, 2016), nasce con l'intento di restituire al lettore la complessità e la ricchezza di uno sguardo che ha segnato in modo indelebile la storia del cinema italiano. Attraverso materiali d'archivio, fotografie, documenti di lavoro e contributi critici, il volume intende raccontare Ettore Scola nella sua poliedricità: l'uomo, l'artista, il disegnatore, lo sceneggiatore, il regista, il trevicano naturalizzato romano - figlio fedele alla sua città d'adozione per tutta la vita - come ricorda la figlia Silvia Scola. Vengono dunque ripercorse in queste pagine la vita personale del maestro e le tappe della sua carriera, ricordando non solo i suoi film più celebri - come C'eravamo tanto amati (1974), Brutti, sporchi e cattivi (1976), Una giornata particolare (1977), Ballando ballando (1983), La terrazza (1980), Concorrenza sleale (2001) solo per citarne alcuni - ma anche il contesto culturale in cui sono nati. Ne emerge il ritratto di un autore attento ai mutamenti della società italiana dal dopoguerra al Duemila, capace di coniugare impegno civile e sensibilità narrativa, ironia e malinconia. Il catalogo, che accoglie i saggi dei curatori e una serie di testimonianze, oltre ai testi di sezione - dedicati all'uomo, all'artista e alla città di Roma - si propone come un invito a riscoprire l'attualità dello sguardo di Scola, offrendo un contributo duraturo alla sua eredità culturale.