Libri di Giacomo Scotti
Bibliografia di Giacomo Scotti: tutti i libri in vendita online con argomento Croazia
Prossime uscite di Giacomo Scotti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788867185078 Romi: il popolo degli uomini
- 9788867184880 Stella rossa e tricolore
- 9788836292554 Goli Otok. Italiani nel gulag di Tito
La città contesa. Fiume 1918-1924. Un lustro e più di lotte e rivolte Scotti Giacomo - Besa Muci, 2020 - Riflessi
In questo volume, corredato da un ricco apparato fotografico, Giacomo Scotti fornisce una cronistoria particolareggiata e ricca di dettagli ancora poco o per nulla conosciuti del periodo che va dalla fine della Prima guerra mondiale all'annessione di Fiume all'Italia, attraverso la Reggenza di D'Annunzio e lo Stato Libero di Riccardo Zanella. La città di Fiume torna così alla ribalta europea sia per la sua attualità, sia perché conserva le pagine di una storia mondiale del periodo 1918-1924, anni in cui fu contesa e tormentata, dagli ultimi giorni della Grande Guerra (ottobre 1918) ai primi mesi della sua annessione all'Italia (marzo 1924).
Il fascio e la svastica. Storia e crimini del movimento Ustascia Scotti Giacomo - Red Star Press, 2020 - Unaltrastoria
Sorto con l'idea di fare della Croazia un Paese "etnicamente puro", il movimento Ustascia, guidato dal "duce" croato Ante Pavelic, non faticò a trovare, in un'Europa destinata a precipitare nel baratro della seconda guerra mondiale, né criminali fonti di ispirazione, né, tanto meno, appoggi politici e militari. E così, se fu il fascismo di Mussolini a guidare, accogliere, addestrare e proteggere i nazionalisti croati, fino a mettere Pavelic alla guida dell'autoproclamato Stato indipendente di Croazia (1941), sarà il nazismo di Hitler a prendere velocemente il controllo della situazione, mentre nel cuore della Jugoslavia si dava il via al feroce massacro di serbi, zingari ed ebrei. Un olocausto dentro l'olocausto che Giacomo Scotti ricostruisce con un rigore che non può essere confinato tra le pagine più orrende della storia dell'umanità. Anche dopo la fine del conflitto e la disfatta subita a opera dei partigiani di Tito, infatti, a molti gerarchi croati, non diversamente a quanto accadde ai loro camerati italiani e tedeschi, furono garantite in Occidente protezione e comode vie di fuga: avamposti dai quali, forti di cospicui finanziamenti atlantici, i peggiori criminali di guerra continuarono in chiave anticomunista la loro opera di destabilizzazione della Jugoslavia, le cui conseguenze sono ancora oggi sotto gli occhi di tutti. Introduzione di Filippo Petrocelli.
Croazia, operazione Tempesta. La «Liberazione» della Krajina ed il genocidio del popolo serbo Scotti Giacomo - Gamberetti, 1996 - Orienti
Croazia, operazione Tempesta. La «Liberazione» della Krajina ed il genocidio del popolo serbo - Gamberetti