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Guerra e pace di Tolstoj Sklovskij Viktor - Elliot, 2014
Per avere idea del fascino, ancora prima che delle straordinarie virtù intellettuali, di Viktor Sklovskij, bisogna cercare alcune citazioni solo apparentemente marginali di "Grazie per le magnifiche rose" di Arbasino o rileggere una ventina di pagine di "Sessanta posizioni", sempre di Arbasino. Si può così intuire la forza magnetica, sostenuta da una mitica grandezza, dell'anziano e garbatissimo professore, che a vederlo di lontano aveva forse qualche tratto in comune con il Pnin di Nabokov. Un suo passaggio a Roma alla fine degli anni Sessanta o all'inizio dei Settanta, in una Capitale che aveva creduto - incontrando il Sessantotto - di sperimentare la rivoluzione in proporzioni bonsai, si risolse nella solita richiesta di interviste, di autografi, di applausi, però delusi perché il genio, a differenza dei divi, non si può fotografare, né può far scena in ambienti affollati. Così l'incontro non rese giustizia allo strepitoso autore del testo che qui presentiamo, "capace di trasformarsi, senza darlo a vedere, in una sorta di coautore d'un romanzo pure in sé perfetto e in nessun modo perfettibile quale Guerra e pace". In che modo riesca nell'impresa lasciamo ai lettori il piacere di scoprire. Introduzione di Lucio Villari.
L'energia dell'errore Sklovskij Viktor - Editori Riuniti University Press, 2025 - Saggi. Linguistica E Letteratura
"L'energia dell'errore" è un saggio sulla scrittura e sul pensiero creativo. Sklovskij riprende una riflessione di Tolstoj: «Parrebbe tutto pronto per scrivere, adempiere al mio dovere terreno, ma manca solo la fede in se stessi, nell'importanza della causa, manca l'energia dell'errore». Questa energia è ciò che dà impulso al processo narrativo, come traccia viva della ricerca del senso. Pubblicato nel 1981, il libro rifiuta la forma del saggio rigido: l'opera stessa è popolata da digressioni, ripetizioni e abbandoni. L'errore non è un difetto, ma l'inizio di qualcosa che prende forma mentre si scrive: un'energia spontanea, non pianificata, che sgorga nel flusso creativo.