Libri di Spignoli
Bibliografia di Spignoli: tutti i libri in vendita online con argomento Ungaretti Giuseppe
«La certezza della poesia». Lettere (1942-1970) Bigongiari Piero Ungaretti Giuseppe Spignoli T. (Cur.) - Polistampa, 2008
L'arco cronologico (1942-1970) coperto dallo scambio epistolare tra Bigongiari e Ungaretti coincide con un lasso di anni centrali per la storia della letteratura italiana, dei quali condensa i principali temi e dibattiti, osservati dal punto di vista di due protagonisti di quella stagione culturale. Nel succedersi delle lettere la storia privata e la storia pubblica si sovrappongono continuamente l'una all'altra, dando luogo a una fitta trama di relazioni, tra considerazioni attinenti alla contemporaneità sia storica che letteraria e il fare artistico, così come si connota nel laboratorio privato di entrambi gli scrittori. Il carteggio consente di tracciare il ritratto di un'epoca, ricostruendone dall'interno le linee di tensione e sviluppo, ma si colloca anche in una zona molto prossima all'elaborazione artistica propriamente detta, sia per l'intrinseco valore letterario che per la capacità di farsi veicolo e, talvolta, vera e propria sede elaborativa di testi critici e poetici, come accade nel saggio ungarettiano "Leopardi segreto", o nelle diverse stesure delle poesie "Ninnananna" e "Cantetto senza parole," pubblicati nel volume.
Giuseppe Ungaretti. Poesia, musica, pittura Spignoli Teresa - Edizioni Ets, 2014 - Mod
L'attività poetica e critica di Giuseppe Ungaretti si connota, sin dai suoi esordi, per la costante attenzione a tutti gli ambiti della creazione artistica: dalla pittura, definita, vichianamente, come "il primo linguaggio umano", alla musica sentita come emblema dell'antica unità delle arti. In questa prospettiva si è quindi mossa la presente ricerca, nell'intento di mostrare le molteplici connessioni tra l'opera di Ungaretti e il panorama culturale in cui si sviluppa: gli anni del rappel à l'ordre, con il vivace dibattito artistico promosso da riviste come "Ars Nova" e "Valori Plastici", la Scuola di via Cavour e la Roma degli anni Trenta, le nuove tendenze pittoriche degli anni Sessanta, tra cui l'informale e l'astrattismo. Le polarità di musica e pittura ben compendiano, inoltre, quella relazione contrastiva tra immagine e suono, visibile e dicibile, che l'atto della scrittura sempre coinvolge, e che si manifesta in modo evidente nelle molte collaborazioni avviate dal poeta con musicisti e pittori, dalla messa in musica di testi poetici ai libri d'artista realizzati con Fazzini, Fontana, Burri e Dorazio.