Libri di Silvio Storace Erasmo
Bibliografia di Silvio Storace Erasmo: tutti i libri in vendita online con argomento Heidegger Martin
Prossime uscite di Silvio Storace Erasmo
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788899029470 Dante filosofo, Dante politico. Percorsi sull'immaginario della Divina Commedia
Martin Heidegger tra filosofia e politica Storace Erasmo Silvio - Alboversorio, 2020 - Ikebana
Il Leitmotiv di questo testo consiste in un'analisi di alcuni nodi centrali del pensiero heideggeriano, al fine di far emergere la possibilità di un pensiero politico genuino e avulso dalle critiche, talora ingenue e frutto di scarsa capacità di comprensione, talaltra tendenziose, perniciose e costruite ad arte, le quali hanno diffuso, in Italia più che altrove, l'immagine di un Heidegger nazista o, che è quasi peggio, di un "gergo dell'autenticità" atto a costruire un "antisemitismo metafisico" - espressione, quest'ultima, priva di alcun fondamento. Ripensare il cuore dell'ontologia heideggeriana e, soprattutto, del suo pensiero dell'evento significa poter ri-fondare il suo rapporto con la politica partendo da un terreno più neutro e più aderente alle questioni da cui Martin Heidegger prende le mosse.
Essere e preoccupazione. Studio sui concetti di Sorgen, Sein e Wollen in «Essere e tempo» di Martin Heidegger Storace Erasmo Silvio - Franco Angeli, 2008 - Filosofia
Al centro delle famose analisi di "Essere e tempo" sta l'analisi della cura, cioè dell'essere dell'esserci. Come interpretare l'essere dell'esserci? Secondo l'autore, leggendo nel suo pieno senso onto-fenomenologico (di psicologia o antropologia descrittiva) il par. 41 di "Essere e tempo", si può dire che Martin Heidegger si trovi posto dinanzi a un bivio: da una parte il concetto di "volontà", sulle cui spalle grava una tradizione millenaria che da Platone a Schopenhauer attraversa tutto il pensiero occidentale, e dall'altra il concetto innovativo di "preoccupazione" con cui l'autore traduce il concetto di Sorge. Heidegger presenta la Sorge come la traduzione tedesca del latino cura che, a suo dire, consentirebbe una lettura temporale dell'essere dell'esserci, capace tra l'altro di includere le tre dimensioni della temporalità psichica (già indicate da Agostino nel Libro XI delle sue "Confessioni") nella loro ambivalenza di autenticità ed inautenticità.