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Padre Giacomo Viale. Parroco francescano di Bordighera Taroni Massimiliano - Editrice Elledici, 2012 - Biografie
Padre Viale (1830-1912) non ha compiuto gesti clamorosi che richiamassero l'attenzione sulla sua persona ma, dal suo volontario nascondimento, ha esercitato un influsso inestimabile. Schivo per natura e per umiltà, si è immerso totalmente nella vita della sua gente, elevando i suoi parrocchiani alla dignità di popolo di Dio e di popolo civilmente maturo.
Padre Giacomo Viale. Parroco francescano di Bordighera Taroni Massimiliano - Velar, 2012 - Blu. Messaggeri D'amore
Carlo Antonio Serafino Viale nacque il 27 febbraio del 1830 ad Airole (IM). Giovanissimo rimase colpito da alcuni religiosi che erano andati in paese per predicare e nel suo cuore cominciò a farsi largo il desiderio di consacrarsi al Signore. Qualche anno più tardi entrò tra i Frati Minori Osservanti e iniziò il noviziato nel convento di Oregina, vestendo l'abito francescano e prendendo il nome di fra Giacomo (29 agosto 1847). Completò poi gli studi nei conventi di Chiavari e di Novi Ligure e all'Annunziata a Genova. Il 17 dicembre 1852 fu ordinato sacerdote a Genova. Dopo un periodo all'Annunziata venne trasferito a Ventimiglia. Padre Giacomo fu scelto come parroco "pro tempore" di Bordighera, dove giunse il 4 febbraio 1863. "U fratin", come sarà amabilmente chiamato dai parrocchiani, in poco tempo riorganizzò la vita pastorale del paese e risistemò luoghi e arredi sacri, conquistando la fiducia e l'affetto dei bordigotti. Padre Giacomo, nel 1878, fu mandato al convento di Recco, ma dopo quasi tre anni, tornò a Bordighera come parroco per restarvi fino alla sua morte, avvenuta il 16 aprile 1912. Tra le sue opere più importanti ricordiamo la realizzazione della "Casa di Provvidenza" per assistere i poveri.