Libri di Ta
Bibliografia di Ta: tutti i libri in vendita online con argomento Diana Peppe
Don Peppino Diana. Un prete affamato di vita Tanzarella Sergio - Il Pozzo Di Giacobbe, 2024 - Respiro
Don Peppino Diana era soltanto un giovane prete, affamato di vita. Né cercava la morte né desiderava il martirio. Don Peppino non è stato un funzionario del sacro, un asettico distributore di sacramenti e di certificati, un burocrate della religione, un indifferente celebrante di morti ammazzati. Non ha accettato di tollerare i soprusi, le intimidazioni e la paura che la camorra imponeva a Casal di Principe e non solo. Annunciando il Vangelo in una terra di omicidi e violenza come prete non ha mai potuto predicare la rassegnazione. In una realtà dove la camorra pretendeva di cogestire il sacro e anche di finanziarlo, di governare e controllare bisogni e diritti, don Peppino ha semplicemente offerto la testimonianza sacerdotale che non era possibile nessuna intesa tra chi uccideva e pretendeva di essere il padrone del mondo e un cristiano, tanto più un prete. Don Peppino aveva il senso della missione in quanto parroco al quale è affidato un popolo e per quel popolo mette in conto la propria vita. Non dunque l'eroismo dei super uomini, ma la testimonianza di un semplice uomo, incarnato in una storia comune ma che non ha trovato scuse per tacere e ha cercato di capire cosa andasse fatto in quel luogo e in quel momento.
Don Peppe Diana. La beatitudine dell'irrequietezza Battaglia Mimmo - Oasiapp La Pietra D'angolo, 2024
Attraverso la raccolta dei testi pronunciati dall'arcivescovo di Napoli su don Giuseppe Diana, l'autore desidera tenere viva la memoria di questo giovane sacerdote di Casal di Principe che, sfidando apertamente la camorra dei casalesi, nel 1994 pagò con la vita il suo amore per la Verità.
Non tacerò. In ricordo di don Peppino Diana, sacerdote D'agata Rosario - Città Del Sole Edizioni, 2013 - Fuori Collana
Don Peppino amava quella città, e dover prendere atto del progressivo degrado dell'ambiente, posto sotto controllo di un mondo che si era posto al di sopra e al di fuori della legge, gli faceva dolore il cuore. Occorreva fare di più. Occorreva gridare alto e forte il sacrosanto "NO" a quello stato di assedio, a quello sfacelo di uomini e di coscienze, al regno del male che pareva non avere più argini né confini. Occorreva richiamare le coscienze al dovere di reagire, di resistere, di contrastare con la forza della verità il dilagare della sopraffazione e del dolore.