Libri di Valeria Tatano
Bibliografia di Valeria Tatano: tutti i libri in vendita online con argomento Ur
Atlante dell'accessibilità urbana a Venezia. Ediz. illustrata Tatano Valeria - Anteferma Edizioni, 2018
Questo libro affronta il tema dell'accessibilità inclusiva all'interno del tessuto urbano di Venezia, osservandola dal punto di vista di tutte le persone che per viverla devono affrontare ogni giorno una serie di ostacoli rappresentati dalle stesse caratteristiche che rendono unici gli spazi della città: impedimenti che si incrociano tra calli, fondamenta, e soprattutto sui ponti. A fronte di una conformazione così specifica e condizionante, Venezia, da sempre abituata ad accogliere le differenze e a stratificarsi nelle trasformazioni necessarie a garantire una vivibilità adeguata al passare del tempo, è riuscita a realizzare piccole e grandi opere che, non senza qualche inciampo, l'hanno resa molto più fruibile rispetto al passato.
Verde. Naturalizzare in verticale Tatano Valeria - Maggioli Editore, 2008 - Environscapes
Oggi tra i materiali di progetto si può includere il verde, inteso come vero elemento tecnico. Piante rampicanti addossate ai muri, vegetazioni che creano ombreggiamento, tetti verdi come giardini pensili o semplici coperture sono impieghi che mutano la flora da elemento del paesaggio a parte integrante di un muro o di un tetto, a materiale di rivestimento esterno e interno e, ancora, a dispositivo di protezione e controllo solare. Questo saggio analizza le potenzialità della vegetazione intesa come sistema funzionale all'architettura capace di trasformarsi in elemento schermante per il controllo microclimatico o, come avviene nei muri vegetali, di diventare parte costruttiva dell'edificio. Attraverso immagini, schemi e dettagli di progetti recenti, il testo critico illustra come la natura possa dare vita a innovative tipologie di verticalità urbane.
Durabilità e patrimonio. Accessibilità urbana a Venezia Guidolin Francesca Tatano Valeria - Mimesis, 2016
L'accessibilità del patrimonio storico, alla scala urbana e architettonica, cerca di coniugare le istanze della conservazione con quelle della funzionalità per garantire le medesime possibilità di fruizione al maggior numero di utenti. Tale obiettivo incontra a Venezia molte difficoltà di attuazione dovendo confrontarsi con una morfologia urbana eccezionale che necessita di interventi specifici in grado di tutelare il bene storico pur operando con i principi della progettazione inclusiva. Questo testo illustra i risultati di una prima ricognizione condotta dal gruppo di ricerca sulle strategie adottate nel tessuto storico lagunare, in cui negli ultimi dieci anni si è cercato di rendere accessibile a persone con disabilità larga parte delle insule, oltre a musei ed edifici pubblici e privati, intervenendo con sperimentazioni e innovazioni che hanno consentito di migliorare la fruibilità di molti ponti, elementi che costituiscono la principale barriera fisica all'autonomia di movimento di cittadini e turisti. Diverse ragioni rallentano tale processo trasformando ogni nuovo intervento in una questione legata all'emergenza, all'eccezionalità del caso e alla quantità dei soggetti interessati, dimenticando che una città inclusiva migliorerebbe la qualità della vita per tutti e che questo obiettivo si raggiunge attraverso un progetto condiviso da cittadini, amministratori e progettisti.