Libri di Mauro Trentadue
Bibliografia di Mauro Trentadue: tutti i libri in vendita online con argomento Chatwin Bruce
Il pensiero di Bruce Chatwin Trentadue Mauro - Farinaeditore, 2018 - I Lieviti
Uomo dal carattere complicato e di temperamento indiscutibilmente vulcanico, Bruce Chatwin era approdato ad una sua visione del mondo, ad una precisa filosofia della storia, ad un arcipelago di risposte, compiuto anche se non sistematico. Chatwin aveva delle idee, oltre all'innata dote del raccontare; le sue storie non si limitano a dare forma a vicende interessanti e paradossali, ma illustrano percorsi esistenziali del tutto singolari, connotati da elementi ricorrenti: i personaggi che illuminano le sue trame si svelano come vere e proprie icone del suo pensiero, figure in grado di rendere chiaramente intelligibili ipotesi antropologiche tanto lungamente accarezzate.
La luce breve del dio inglese. Il pensiero di Bruce Chatwin Trentadue Mauro - Zikkurat, 2009 - Adaequatio Rei Et Intellectus
Bruce Chatwin, alto, magro, con profondissimi occhi azzurri e un'espressione sempre piuttosto malinconica, campeggia sulle copertine dei suoi libri invitando i dubbiosi all'acquisto. Bruce Chatwin fu certamente un outsider, anche se buona parte del suo stile di vita - ostinatamente fedele all'ortodossia comportamentale borghese - pare testimoniare in senso decisamente contrario. Una sorta di conformismo inerziale lo costrinse a un'esistenza a prima vista appaesata e convenzionale, fatta di un matrimonio poco felice e di un'ambivalenza sessuale ostinatamente camuffata. Ma la sua capacità di oltrepassare e sovvertire la rigidità dei saperi ne avrebbe fatto un fuoriclasse del pensiero, in grado di recuperare risposte nuove e inusitate per problemi antichi come la filosofia. All'analisi di questi aspetti della personalità plurale di Chatwin il presente scritto desidera offrire un contributo. Bruce Chatwin scrisse libri, dando corpo a molte storie di uomini insoddisfatti e spaesati, dominati dalla nostalgia dello spazio, delusi dall'ubriacatura del possesso, decisi a riscoprire il brivido della rivoluzione e la passione per la libertà. Esiste un'alternativa credibile al ritmo perentorio del lavoro, all'erosione del libero cercare, alla malvagità iraconda indotta dal nostro diffuso malumore. In questo senso l'alternativa nomade, libera dall'ossessione per l'accumulo e felice della propria frugalità pare suggerirci chiaramente una direzione di percorso.