Libri di Anthony Trollope
Bibliografia di Anthony Trollope: tutti i libri in vendita online con argomento Trollope Anthony
Chi cerca i libri di Anthony Trollope scoprirà uno dei narratori più prolifici e acuti dell'età vittoriana, celebre per le sue rappresentazioni realistiche della società inglese dell'Ottocento. Seguire i libri in ordine cronologico di Anthony Trollope permette al lettore di immergersi nell'evoluzione delle sue trame corali, apprezzando lo sviluppo delle dinamiche sociali e politiche che hanno reso l'autore un punto di riferimento imprescindibile della letteratura britannica del XIX secolo.
Biografia dell'autore
Anthony Trollope nasce a Londra nel 1815. Dopo un'infanzia segnata da difficoltà economiche, intraprende una lunga e prestigiosa carriera presso l'amministrazione postale britannica, che gli consente di viaggiare molto e di osservare da vicino le diverse classi sociali. Questa esperienza professionale influenza profondamente la sua vasta produzione narrativa, caratterizzata da una disciplina ferrea e da un'attenta analisi della realtà quotidiana. Autore di decine di romanzi, Trollope si distingue per la sua capacità di ritrarre con ironia e realismo la vita ecclesiastica, politica e borghese. Muore a Londra nel 1882.
Stile di scrittura
I libri di Anthony Trollope sono noti per la prosa fluida, lo stile narrativo misurato e la straordinaria capacità di analizzare la psicologia dei personaggi in contesti quotidiani. Il suo nome è indissolubilmente legato alla saga dei romanzi del Barsetshire, che esplora con maestria la vita nel mondo clericale di provincia, e ai cicli Palliser, dove l'attenzione si sposta sulle complesse trame della politica parlamentare. La sua abilità nel creare eroine indipendenti e figure umane ricche di sfumature, messe costantemente alla prova da questioni etiche e finanziarie, continua a lasciare un segno profondo nei lettori di ogni epoca.
Un'autobiografia Trollope Anthony Manserra A. (Cur.) - Sellerio Editore Palermo, 2008 - La Nuova Diagonale
In un'epoca in cui le autobiografie erano un genere molto popolare, questa autobiografia di uno dei più prolifici autori vittoriani, e forse dell'intera storia delle lettere, ebbe un grande successo. Ragion per cui può considerarsi un modello esemplare del suo genere e del suo tempo. "Scrivendo queste pagine, che, in assenza di un titolo migliore, sarò costretto a chiamare l'autobiografia di una persona così insignificante come me, la mia intenzione non sarà tanto di parlare dei piccoli dettagli della vita privata, quanto di raccontare quello che io e forse altri intorno a me abbiamo fatto nel campo letterario, di narrare i miei fallimenti e i miei successi così come sono avvenuti, con le loro cause, e le opportunità che la carriera letteraria offre": nulla di personale, insomma, sembra dire il grande Trollope. E infatti racconta la sua vita come se parlasse di un terzo, senza soggettività: la vicenda di un bambino povero e sfortunato, figlio di una famiglia colta e non oscura di origini, ma bislacca e fallimentare, e l'avventura del suo farsi avanti nella vita fino al successo la gloria e il denaro, grazie alla metodica applicazione del proprio talento e ad una inflessibile volontà. Quasi fosse un romanzo vittoriano: come un intreccio controllato e razionale evolve ordinatamente verso il suo esito edficante e moralmente giustificato.