Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Ventura Paolo
Autobiografia di un impostore. Narrata da Laura Leonelli Ventura Paolo - Johan & Levi, 2021 - Biografie
C'era una volta un impostore. C'era una volta Paolo Ventura, fotografo, pittore, scenografo, costumista. C'era una volta perché quest'autobiografia è in realtà una favola nella quale ogni lettore troverà qualcosa della sua storia, della sua infanzia, della sua città, se è nato a Milano, e Milano sono cent'anni di vita italiana. C'era una volta un bambino che ogni domenica andava a mangiare dalle zie, e dopo pranzo sognava di sparire come un fantasma. E avrebbe voluto essere un fantasma anche a casa, quando suo padre, che era un bravissimo illustratore, ma anche un mago crudele, lo metteva in castigo. C'era una volta un ragazzo che andava male a scuola e che fuggiva nel suo mondo di battaglie, trincee e soldati al fronte, e per fuggire disegnava. Come in ogni favola anche in questa ci sono i buoni, la nonna Giulia, che veste i morti e insegna l'amore, e Andrea, fratello gemello e incantesimo di natura. E poi c'è Kim, e lei è tutto, un nuovo inizio. L'ultima volta che Paolo ha detto C'era una volta è stato quando ha lasciato Parigi, dove era un fotografo di moda, e si è ritrovato a New York. Nella foresta oscura della metropoli Paolo è arrivato senza nulla. Lontano credeva di essere al sicuro. E invece una briciola dietro l'altra è entrato nel castello dei ricordi, terribili come la guerra, lievi come l'arrivo di un circo alla periferia della città. Quando Paolo esce, è giorno. C'era una volta una favola che racconta la nascita di un artista.
Milano proiezioni astratte. Ediz. illustrata Ventura Paolo - Corraini, 2024
Milano è per me una città disegnata nel cielo da centinaia di cavi e fili che si incrociano, corrono paralleli, si inseguono, girano. Oltre a creare una proiezione astratta della città, questi cavi tengono uniti i palazzi come marionette immobili. Una grande forbice potrebbe tagliare uno di questi cavi e tutto crollerebbe. Milano occupa tutti gli spazi in alto e all'orizzonte ogni spazio viene riempito. Non ci sono vuoti dove immaginare qualcosa d'altro. Paolo Ventura Artista e fotografo, Paolo Ventura utilizza processi ibridi per creare opere al limite tra fotografia e pittura. In Milano: proiezioni astratte, un omaggio alla sua città natale, si ispira alla storia italiana del XX secolo e al cinema neorealista, e utilizzando diversi mezzi - fotografia, pittura, collage - compone una storia visiva dell'architettura di Milano. Il suo processo artistico inizia con una fotografia stampata su più pannelli. Ventura usa la pittura per omettere ed evidenziare le immagini, creando paesaggi urbani spogli, surreali, privi di persone, che evocano meraviglia e nostalgia. Attraverso questi ritratti l'autore ci offre una nuova prospettiva su una città iconica, trasformandola in una metafora visiva della sua creatività e del suo fascino duraturo.