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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Venturi Franco
Carteggio Croce Benedetto Venturi Franco Berti S. (Cur.) - Il Mulino, 2008 - Ist. Italiano Per Gli Studi Storici
Il carteggio fra Benedetto Croce e Franco Venturi, composto da 40 lettere, è pressoché interamente inedito e copre il periodo compreso fra il 1937 e il 1950. La raccolta ci offre un punto di osservazione privilegiato sulla formazione culturale e politica del giovane Franco Venturi, in seguito divenuto uno dei massimi storici italiani del Novecento, ma anche sul rapporto intellettuale, politico e pedagogico che il vecchio Croce ebbe con lui e con i giovani antifascisti dell'emigrazione. Queste pagine ci portano dalla Torino degli anni Venti e Trenta alla Parigi dei fuorusciti italiani di "Giustizia e Libertà", al confino lucano di Venturi (su documentazione finora ignota), alle dispute del dopoguerra intorno alla natura e al ruolo del Partito d'Azione.
Franco Venturi, politica e storia nel Novecento Viarengo Adriano - Carocci, 2014 - Studi Storici Carocci
A cento anni dalla nascita, questo libro ripercorre la vita straordinaria di Franco Venturi, una delle più significative personalità dell'Italia del Novecento: dalla famiglia di famosi storici dell'arte alle prigioni fasciste e franchiste, dalla Parigi degli esuli antifascisti alla lotta partigiana in Piemonte, dall'Unione Sovietica degli ultimi anni di Stalin agli Stati Uniti della contestazione, all'Università italiana in perenne crisi. Una lunga esistenza, che è anche quella operosa di un grande storico: in costante dialogo con le più nobili anime della politica italiana e con le maggiori figure della storiografia mondiale.
Franco Venturi trent'anni dopo Viarengo A. (Cur.) - Edizioni Scientifiche Italiane, 2026 - Quaderni Della Rivista Storica Italiana
«Ciò che colpiva era la immediata visibilità della sua intelligenza: un'intelligenza che si manifestava nella facilità dell'eloquio, nella forza degli argomenti, nel dominio senza apparente sforzo di un campo sterminato di sapere, non meno che nella sicurezza perentoria dei giudizi che rivelavano una precoce maturità e la fermezza nella proprie convinzioni. Univa l'intelligenza dell'ottimismo all'ottimismo della volontà». Così Norberto Bobbio ricordava Franco Venturi (1914-1994) neppure trentenne. Qualità che hanno fatto di lui uno dei maggiori storici del Novecento. Venturi fu anche un antifascista militante; prima, esule in Francia, con Carlo Rosselli in "Giustizia e Libertà" e poi, già imprigionato in Spagna e confinato in Italia, nella Resistenza piemontese, tra le file del Partito d'Azione. Sin dagli anni universitari studiò l'Illuminismo, il mondo dell'Encyclopedie e la figura di Diderot, alla cui giovinezza dedicò una importante monografia. Nel dopoguerra, in Unione Sovietica come addetto culturale, approfondì sia i suoi studi sul settecento russo sia, soprattutto, sul movimento protosocialista ottocentesco del populismo. Il populismo russo, pubblicato nel 1952, gli diede una grande notorietà. Intrapresa la carriera universitaria, continuò lo studio del XVIII secolo e dell'Illuminismo, affrontati in molteplici saggi e libri e culminato nei volumi sul Settecento riformatore, opera divenuta un classico. Per questo è parso utile richiamarne la figura e l'opera ai lettori del nostro tempo, riproponendo interventi, con alcuni inediti, che comparvero nel fascicolo dedicatogli nel 1996 dalla «Rivista storica italiana», da lui diretta per trentasei anni.