Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Zanardelli Giuseppe
Prossime uscite su ZANARDELLI GIUSEPPE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788857255590 Giuseppe Zanardelli 1826-1903. Statista, giurista e uomo di cultura
Giuseppe Zanardelli. Un grande statista di altri tempi e il suo legame con il territorio bresciano Visintini G. (Cur.) - Edizioni Scientifiche Italiane, 2022 - Centro Studi Toscolano
Il presente volume è suddiviso in due parti. Nella prima gli autori hanno ripercorso i passi salienti della vita di Giuseppe Zanardelli con attenzione alle origini familiari e ne hanno descritto l'attività di giornalista, di docente, avvocato e la carriera politica. In modo dettagliato sono state analizzate le riforme epocali che portano il suo nome dal codice penale al codice di commercio, alla legislazione sul lavoro compresi i limiti imposti al lavoro femminile e minorile e l'eliminazione del reato di sciopero, ai decreti volti a realizzare una maggiore giustizia fiscale fino al progetto di introdurre in Italia il divorzio. Da questa ricostruzione appare un modello di funzione politica svolta al servizio del bene comune, un modello che si impone in tutta la sua attualità nella crisi odierna della politica italiana. Nella seconda parte l'attenzione dei coautori si è concentrata sul collegamento con il territorio bresciano e sulla forte condivisione da parte dell'imprenditoria bresciana dei valori risorgimentali di cui il liberale Zanardelli si faceva portatore. Alla fine del libro figura la descrizione della villa che Zanardelli fece costruire sulla sponda bresciana del lago di Garda per farne la sua dimora corredandola di affreschi, quadri e sculture che raffigurano momenti importanti della sua vita politica. L'auspicio dei coautori è che l'edificio venga restaurato e possa rimanere adibito a un servizio pubblico preferibilmente culturale per custodire la memoria di questo grande statista e per illustrare un pezzo importante della storia del nostro Paese che allo stato attuale appare indegnamente trascurato.
Giuseppe Zanardelli in Basilicata. Discorsi e cronache attraverso i giornali Malvasi D. V. (Cur.) Romano A. (Cur.) - Edizioni Magister, 2020
Il Presidente del Consiglio dei ministri, S. E. Giuseppe Zanardelli, sollecitato dalle denunce e dagli accorati appelli ad ascoltare il "grido di dolore" del Sud da parte di autorevoli intellettuali e politici lucani, come Nitti e Fortunato, Francesco Torraca, Michele e Pietro Lacava, Ciccotti, e spinto dal suo amore per tutta l'Italia, intraprese nel settembre del 1902 la storica visita di quindici giorni in terra lucana. Volle toccare con mano, vedere con i propri occhi, rendersi conto di persona dei problemi e dello stato di miseria in cui versavano i nostri derelitti paesi e contrade. Volle così percorrere centinaia di chilometri tra aree malariche e franose, quasi sempre in carrozza trainata da cavalli su parvenze di strade polverose e accidentate, da Lagonegro a Moliterno, da Corleto Perticara a Stigliano, da Craco a Montalbano Jonico, proseguendo poi per Policoro e Matera, Melfi, Rionero e Potenza. Per ascoltare i Sindaci, ma anche tanti cittadini, per sapere dei loro problemi, dei loro bisogni più urgenti. Una nutrita rassegna stampa dell'epoca e fotografie del viaggio.
Giuseppe Zanardelli 1826-1903. Statista, giurista e uomo di cultura D'adda R. (Cur.) Terraroli V. (Cur.) - Skira, 2026 - Saggi Arte
Nel bicentenario della nascita di Giuseppe Zanardelli (1826-1903), questo volume restituisce alla riflessione storica un protagonista dell'Italia liberale, promotore dei processi di modernizzazione politica e giuridica del paese e al tempo stesso profondamente radicato nel contesto bresciano di provenienza. Presidente del Consiglio dei ministri dal 1901 al 1903, Zanardelli seppe intrecciare visione riformatrice e attenzione per il patrimonio culturale. Attraverso l'approfondimento di singoli temi, i saggi pubblicati in questo volume (a firma di Sergio Onger, Stefania Cretella, Luciano Faverzani, Alessandro Bertoli, Valerio Terraroli, Roberta D'Adda) offrono una lettura articolata del ruolo svolto dall'illustre politico nella definizione dei linguaggi simbolici dell'Italia postunitaria e nella costruzione dell'immagine dello Stato, così come della propria immagine pubblica. A restituire il vivido clima politico dell'epoca contribuiscono poi le testimonianze tratte dalla stampa periodica e dai giornali del tempo, specchio di un dibattito fervido che si addensava intorno alla sua figura. Ne emerge il profilo di una figura capace di incidere durevolmente nel paesaggio istituzionale e culturale, la cui eredità continua a interrogare il rapporto tra politica, memoria e identità collettiva.