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Bibliografia di Va: tutti i libri in vendita online con argomento Bonnefoy Yves
Dio della vegetazione e poesia Sirangelo Valentina - Aracne, 2014 - Danubiana Philologica
Tre componimenti poetici - di Ana Blandiana, Lucian Blaga e Yves Bonnefoy vengono interpretati secondo la metodologia della mitocritica: in essi si può riconoscere il Dio della vegetazione, archetipo che da sempre risiede nell'immaginario dell'umanità e che ancora, nella prosaica età contemporanea, dà voce all'inconscio. Il Dio della vegetazione nasce nel Neolitico come Dio toro, figlio e sposo della Dea madre, e si ritrova in numerosi pantheon euroasiatici: ne sono manifestazioni Dumuzi-Tammuz nella mitologia mesopotamica, Demetra e Persefone nella mitologia greca e Baldr nella mitologia norrena. La costellazione simbolica relativa al Dio della vegetazione include la sua discesa agli inferi, le sue nozze sacre con la Dea, il sostrato lunare, il tempo ciclico e l'acqua in forma di lacrime o sangue, che vengono evidenziati nella poesia contemporanea.
Yves Bonnefoy: «Lieu de la salamandre». Analisi contrastiva delle traduzioni di Diana Grange Fiori e di Fabio Scotto Vannini Federica - Edizioni Ex Libris, 2019 - Accademia
In questo studio l'autrice descrive l'opera del poeta Yves Bonnefoy. Nel testo viene messa in luce l'ampiezza della sua formazione e dei suoi interessi, dalle arti figurative alla filosofia, dall'opera di poeta a quella di traduttore, interprete e saggista. Spesso invitato a tenere lezioni di poetica, Yves Bonnefoy risulta certamente sullo scenario della cultura contemporanea una personalità di grandissimo rilievo. Di particolare interesse è anche il confronto con Yves Bonnefoy traduttore, particolarmente interessato all'opera di Leopardi di cui ha curato la traduzione dei Canti, ricorrendo a soluzioni personali che testimoniano l'originalità del suo pensiero circa l'applicazione di metodologie traduttive. Nel testo viene presentata un'analisi contrastiva delle traduzioni che Diana Grange Fiori e Fabio Scotto hanno eseguito della poesia "Lieu de la salamandre" tratta da Movimento e immobilità di Douve alle quali l'autrice ha aggiunto, nell'ultima parte di questo lavoro, una propria traduzione mediante la quale si spiega il motivo di alcune scelte traduttive operate.