Libri di Francesco Vitale
Bibliografia di Francesco Vitale: tutti i libri in vendita online con argomento Derrida Jacques
Spettrografie. Jacques Derrida tra singolarità e scrittura Vitale Francesco - Il Nuovo Melangolo, 2008 - Itinera
Una spettrografia sarebbe al cuore dell'opera di Jacques Derrida, ne scandirebbe il respiro, singolare, insistente ma mai uguale a se stesso. Un dispositivo di registrazione a distanza, qualcosa come una scrittura, sarebbe la condizione irriducibile dell'esperienza attraverso la quale si costituisce qualcosa come un soggetto, una coscienza, un ego in generale, prima ancora di ogni ricorso di fatto ad una tecnica, ad una scrittura determinata. L'esperienza sarebbe dunque in se stessa spettrale. Solo una spettrografia permetterà di rendere conto della singolarità vivente umana al di qua dell'economia generale della presenza nella quale si trova di fatto imbrigliata ed elusa nel suo 'come tale'. Solo una spettrografia potrà infine testimoniare delle condizioni, rimosse ma non per questo annientate, della relazione all'altro quale elemento irriducibile di una comunità a venire. Di questa spettrografia il presente volume vorrebbe rilevare le tracce e seguire le linee di propagazione attraverso quei prismi di rifrazione spettrale che sono i testi, tutti i testi.
Mitografie. Jacques Derrida e la scrittura dello spazio Vitale Francesco - Mimesis, 2012 - Filosofie
Ci sono state, ci sono e ci saranno ancora altre scritture. Diverse dalla nostra, quella che pratichiamo da tremila anni o giù di lì. Scritture in cui figurazione e astrazione, simboli e suoni partecipano alla produzione del senso seguendo un'organizzazione spaziale diversa da quella semplicemente lineare alla quale siamo abituati. Altre scritture che attestano diversi modi di interagire con l'ambiente, di interpretarlo e condividerlo. Abitarlo. André Leroi-Gourhan le ha definite "Mitografie". Attraverso le "mitografie" sarà possibile comprendere genesi e struttura di un'altra scrittura, la scrittura della decostruzione; sarà possibile comprendere che questa scrittura non può essere altro che "scrittura dello spazio". Questa è l'ipotesi che muove i testi che compongono questo "libro".
Derridario. Dizionario della decostruzione Facioni Silvano Ragazzoni Simone Vitale Francesco - Il Nuovo Melangolo, 2012 - Opuscula
Il Derridario ritorna a Derrida per affrontare direttamente, senza mediazioni, il corpus derridiano, provando così a rispondere all'ingiunzione che ci viene dal lascito. Se l'avvenire, come ha scritto Derrida, appartiene agli spettri, ai ritornanti, ritornare a Derrida significa, oggi, ritornare all'avvenire della decostruzione.