Libri di Vitale
Bibliografia di Vitale: tutti i libri in vendita online con argomento Gadda Carlo Emilio
Un meraviglioso ordegno. Paradigmi e modelli nel «Pasticciaccio» di Gadda Terzoli M. A. (Cur.) Veronese C. (Cur.) Vitale V. (Cur.) - Carocci, 2013 - Biblioteca Di Testi E Studi
Dal 9 all'11 maggio 2012 si è tenuto all'Università di Basilea un convegno internazionale su "Quer pasticciaccio brutto de via Merulana". I saggi qui raccolti, firmati da studiosi dell'Università di Basilea e da alcuni tra i più noti specialisti di Carlo Emilio Gadda, costituiscono un complemento critico ed esegetico all'interpretazione di uno dei romanzi più complessi e affascinanti della letteratura italiana. Il confronto attivo di metodi diversi e di competenze molteplici, applicati a un'unica opera, ha consentito un'ampia e nuova riflessione su uno degli scrittori più significativi del Novecento europeo. I contributi qui presentati costituiscono un riferimento essenziale per ogni futuro studio del "Pasticciaccio" e del suo autore. Spaziano dalla riflessione sulla presenza di modelli e suggestioni provenienti dalla letteratura inglese, americana e francese (Shakespeare, Hawthorne, Poe, James, Balzac) all'indagine sul tragico e sulla tragedia, dall'importanza della cultura figurativa alla polarità del tempo e del male, dall'analisi della plurivocità e dei regimi di focalizzazione al confronto con "l'Adalgisa."
All'ombra del lauro. Allegorie di scrittura nel «Pasticciaccio» di Gadda Vitale Vincenzo - Carocci, 2015 - Lingue E Letterature Carocci
Il libro propone l'interpretazione di un passo del "Pasticciaccio" di Gadda che descrive gli incontri erotici tra Irene Spinaci e il suo rude amante all'ombra di un alloro di Villa Gregoriana, luogo tra i più barocchi del romanzo, dove l'esorbitare della narrazione pare travolgere la consequenzialità logica del racconto. Dietro questa apparente gratuità si cela una complessa costruzione simbolica, che svela l'originale e spregiudicata concezione gaddiana dell'attività poetica: unione carnale, coito dello scrittore geniale con la sua poesia, denunciato come osceno dal critico pedante e voyeur dinanzi al tribunale del buongusto letterario e del comune senso del pudore estetico.