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Commento alla «Commedia» libro
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LIBRO   9788884026743

Commento alla «Commedia» Iacomo Della Lana  Volpi M. (Cur.)   -  Salerno, 2010  -  Edizione Nazionale Dei Commenti Danteschi

Databile tra il 1323 e il 1328 (poco dopo la morte di Dante, avvenuta nel 1321). Quello di Iacomo della Lana è il primo commento integrale alla Divina Commedia, subito apprezzato dai lettori non solo per l'uso del volgare (quando gli altri glossatori preferivano il latino), ma per l'acume dell'interpretazione e la chiarezza espositiva. Il commento del Lana non si limita agli aspetti retorici e grammaticali, ma affianca alla spiegazione letterale dei passi danteschi un'esposizione organica dei problemi dottrinari, filosofici e allegorici: a corredo delle parafrasi interpretative Lana inserisce dettagliati racconti mitologici, biblici, di storia antica e moderna. La notevolissima fortuna che conobbe il commento lanèo è testimoniata dall'elevato numero di codici che lo tramandano (oltre un centinaio): anche il successivo e importante Ottimo Commento incorpora interi brani o sezioni del commento, a conferma dell'indubbio prestigio di cui godeva il lavoro di Iacomo della Lana.

€ 290.00 € 275.50
LIBRO   9788876679247

«Amor condusse noi». Lettura linguistica di Inferno V Volpi Mirko   -  Cesati, 2022  -  Linguistica E Critica Letteraria

Il volume offre un modello di commento linguistico alla Commedia, una possibilità di lettura che ponga la lingua di Dante al centro del discorso critico e dell'approccio al testo, analizzandola a fondo in tutte le sue articolazioni, in special modo quelle lessicali e sintattiche. Questo tipo di commento, una lectura condotta verso per verso, se non lemma per lemma, viene qui applicato a uno dei canti più celebri del poema, il quinto dell'Inferno, di cui viene proposta un'interpretazione unitaria, fondata sullo stretto nesso che si è individuato tra tipologia della colpa (e conseguente castigo) e risorse sintattiche impiegate da Dante. Vale a dire l'evidenza del correlativo sintattico-penale e morale, per cui i peccatori carnali - dominati in vita dal tiranno Amore e all'inferno eternamente sbattuti dalla bufera - si trovano costantemente nella posizione di soggetti pazienti. Sottomessi al loro talento, al loro stesso desiderio, non meno che alla lucida volontà grammaticale di Dante, che, pur provando compassione per le vicende dei lussuriosi Francesca e Paolo, condanna senza appello la sconfitta della ragione.

€ 18.00 € 24.00