Libri di Mar Zambrano
Bibliografia di Mar Zambrano: tutti i libri in vendita online con argomento Zambrano Maria
Dalla mia notte oscura. Lettere tra Maria Zambrano e Reyna Rivas (1960-1989) Zambrano María Buttarelli A. (Cur.) - Moretti & Vitali, 2007 - Corrispondenze Di Maria Zambrano
Questo volume inaugura la collana "Corrispondenze di Maria Zambrano", un'opera in dieci volumi che intende mettere a disposizione della lettura comune il grande cantiere del pensiero della filosofa spagnola che, attraverso un'intensa attività epistolare, tesse una rete di relazioni estremamente feconda e dai tratti amorosi. Questo primo volume è la raccolta della corrispondenza che Maria Zambrano ha intrattenuto con l'amica venezuelana Reyna Rivas tra il 1960 e il 1989. Reyna Rivas è una scrittrice che ha pubblicato numerosi libri di poesia e di racconti per bambini. È stata anche cantante lirica di livello internazionale. All'amica, conosciuta a Roma nel 1958, Maria Zambrano nel corso di trent'anni confida gli aspetti più difficili della sua vita, sia per ciò che riguarda la sussistenza vera e propria, sia per ciò che riguarda le difficoltà che ha attraversato nel dare forma alla sua filosofia. Nell'epistolario non mancano consigli, momenti di puro pensiero, di stimoli, di gentilezza, di luce e di illuminazioni.
Corrispondenza Zambrano María Lezama Lima José Riccio A. (Cur.) - Edizioni Degli Animali, 2023 - Ossidiana
Poetare e pensare sono alberi millenari che dimorano uno accanto all'altro, radicati nelle profondità della terra e protesi verso il cielo. In questa Corrispondenza il pensiero poetante di María Zambrano e la poesia pensante di José Lezama Lima si incontrano, in un dialogo incessante e fecondo. Segno di un'amicizia profondissima e vitale, di una comunità spirituale, di un'affinità elettiva, tesa verso quel cuore sorgente di immagini, centro e confine, voce di un logos altro, diverso, affrancatosi dal ricatto della ragione. María Zambrano vivrà in esilio, lontana dalla Spagna franchista, per molti anni. E il dolore lacerante dell'esilio sarà mitigato e riacceso dall'amore per Cuba, per la sua luce, per quelle radici, quella 'patria segreta' che le proveniva dalla poesia di José Lezama Lima, rimasto per tutta la vita all'Avana. Tradotta magistralmente da Alessandra Riccio, la Corrispondenza, per la prima volta in lingua italiana, resta uno dei momenti più alti, di conversazione, di dialogo, di «Amor de lonh», di reciprocità non equivalente, in cui poesia e pensiero, si ritrovano, si comprendono, si illuminano reciprocamente.
La nostra patria segreta. Lettere e testi Zambrano María Simons Quiroz Edison Buttarelli A. (Cur.) - Moretti & Vitali , 2012 - Corrispondenze Di Maria Zambrano
Edison Simons Quiroz (Panama 1934 - Parigi 2001) è stato un ardente poeta, traduttore (tra l'altro di René Char, Coleridge, Mallarmé) e pittore, oltre che uomo di notevole erudizione, appassionato interprete della tradizione sapienziale. È certamente su questo terreno che ha messo radici e si è nutrita l'"amicizia indelebile" con Maria Zambrano, iniziata nel 1977 con un suo pellegrinaggio verso la casa della filosofa in esilio, a La Pièce. Il motivo della visita di Simons consisteva nella richiesta di aiuto per poter arrivare alla pubblicazione dei sogni di Lucrecia de Leon, una figura di grande importanza per la cultura spagnola trattandosi di una giovane donna processata dall'Inquisizione all'acme della sua fama di "sognatrice", cioè di profetessa. Oltre al comune interesse per i sogni e il sognare, Maria Zambrano e Edison Simons si uniranno in stretta relazione intorno alla poesia, alle ricerche nel mare sterminato dell'erudizione compresa quella considerata esoterica, la più affascinante, che è ben documentata nella corrispondenza che presentiamo. Le lettere raccolte nel volume coprono il periodo dal 1977 al 1985 e comprendono un gruppo di lettere inedite, concesse da Rafael Tornero Alarcón, cugino e erede della filosofa. Completa il volume un testo scritto da Edison Simons per raccontare il primo incontro con Zambrano, il testo "Prima dell'occultamento. I mari" e il "Prologo" per l'edizione di Los sueños de Lucrecia de Leon, entrambi scritti dalla filosofa e tradotti per la prima volta in Italia.