Libri di Patrizia Zangla
Bibliografia di Patrizia Zangla: tutti i libri in vendita online con argomento Italia
Silenzio di piombo. Il terrorismo rosso, uomini e donne. Organismi segreti e complicità occulte. 1968-1988, il bilancio Zangla Patrizia - Leone, 2020 - Mnemosyne
Attraverso l'analisi di testimonianze già note e della congerie di documenti solo recentemente desecretati, l'autrice ricostruisce, rischiara, ridipinge il panorama politico, culturale e sociale degli anni di piombo. I movimenti, le assemblee, i collettivi, il Sessantotto scoperchia il vaso di Pandora dal quale emergerà la lotta armata - col suo seguito di sequestri, delitti, stragi. Storie che in molti hanno vissuto semplicemente perché «c'erano» e in molti altri solo ascoltato, altri ancora combattuto o sostenuto. Questo viaggio tra il 1968 e il 1988 è un'occasione per fare i conti col nostro passato e riflettere sul nostro futuro.
1943-1945. L'Italia in camicia nera. Storia e costume dall'Italia fascista alla Resistenza Zangla Patrizia - Leone, 2014 - Mnemosyne
"1943-1945: l'Italia in camicia nera" è un affresco storico multiforme dell'Italia nel precipizio della Seconda guerra mondiale, la biografia della nostra nazione negli anni drammatici del fascismo e della Liberazione. L'accurata ricostruzione del triennio '43-'45 procede attraverso l'analisi dei grandi eventi e di episodi periferici, significativi ma sconosciuti ai più. Una narrazione volta a ragionare su cosa sia stata la dittatura e cosa ancora rappresenti nella storia del nostro Paese, per recuperare l'identità storica e comprendere che la democrazia raggiunta è tuttora un bene da preservare.
Racconto nero. 1943-1945, l'ultima camicia nera Zangla Patrizia - Gruppo Albatros Il Filo, 2012 - Nuove Voci
L'opera di Patrizia Zangla è un saggio dallo stile fluido, intenso, appassionato, ma critico nel porre quegli interrogativi con i quali gli italiani di ogni generazione si sono, presto o tardi, scontrati. Il suo lavoro è frutto di una ricerca per riportare alla luce i tragici fatti del Ventennio. La ricostruzione storica del biennio 1943-1945 procede attraverso i grandi eventi, i personaggi che li hanno resi celebri, nonché una rosa di episodi apparentemente periferici, così da costituire un quadro composito multiforme e non monolitico che ha anche il pregio di proporre contenuti storici sconosciuti. La macrostoria s'innesta e interseca con la microstoria, intesa come analisi della società e del costume. Il ritrovamento di una fotografia del duce e di Claretta Petacci a Piazzale Loreto dà l'incipit alla ricerca e all'interpretazione critica. Dal racconto di un'ultima camicia nera, che rappresenta il fil rouge del saggio, si tratteggia un affresco della vita italiana sotto il regime fascista, animato da note personalità storiche e da volti anonimi.