Libri di Zanni
Bibliografia di Zanni: tutti i libri in vendita online con argomento Zannier Italo
Cronache di un fotografo impenitente. Un'autobiografia Zannier Italo - La Nave Di Teseo, 2024 - I Delfini
Italo Zannier ripercorre la sua vita da "romantico dell'archeologia dell'immagine", un'esistenza interamente dedicata alla fotografia e al suo significato più profondo. Dalle vacanze d'infanzia sui monti di Pradis di Sopra fino alla prestigiosa cattedra universitaria in Storia della Fotografia a Venezia e a Bologna, le memorie personali di Zannier si intrecciano con la magia e il fascino della camera oscura, dei fotolibri e delle mostre curate, attraverso una costellazione che richiama l'opera e il pensiero dei maestri della fotografia, da Nadar a Robert Capa, da Paul Strand a Walker Evans. Tra le pagine autobiografiche, a prendere forma è il racconto di un fotografo con lo sguardo sempre in movimento, capace di leggere il reale e di frequentare il passato attraverso aneddoti, ricordi personali e gli incontri con Dino Buzzati, Bruno Zevi, Camilla Cederna, Richard Avedon e un'intera generazione di artisti e pensatori del secondo Novecento. Una confessione intima e delicata, quella di Zannier, che ci conduce direttamente nel cuore pulsante dell'Immagine nel punto preciso in cui vita e arte sembrano divenire una sola cosa.
Fantasia, aleatorietà e libera ironia. Inedite e immaginifiche condivisioni tra Franco Fontana e Italo Zannier. Ediz. limitata Zannier I. (Cur.) - Fratelli Alinari Fondazione, 2018
Dada, ma non solo; anche la Pop Art viene "ri-cor-data" dalle lettere che Fontana invia all'amico e "riferimento imprescindibile di una vita", Italo Zannier, nel corso di non pochi anni. Buste da lettera che diventano una sorta di inedita "bocca della verità"; allestita giustapponendo i materiali più diversi: scarti di immagini, che, ricomposti e attraversati da parole sue o altrui, disegnano un personale atto dissimulatorio in virtù del quale il fotografo modenese si sente legittimato ad inviare i propri "messaggi cifrati" al più grande storico della fotografia che l'Italia abbia forse mai conosciuto. All'amico Italo, cioè; che, solo, avrebbe potuto capire e dare il giusto significato a tanta e debordante carica "ironica". Il fatto è che ogni forma d'arte tende a prendersi troppo sul serio; pur avendo cominciato per gioco, magari, con il solo intento di scompaginare le carte in tavola e rendere tutto il più indecifrabile possibile. Fontana sembra esserne perfettamente consapevole; perciò decide di ritagliarsi uno spazio entro i cui confini sentirsi finalmente libero di accostare immagini, parole, ritagli di giornale, foto, pubblicità, francobolli, con la libertà che solo all'autentico creatore viene, sia pur raramente, concessa. Facendo, di ogni busta, il precipitato di un mirabile scherzo del destino; se è vero che solo il destino può prendersi davvero gioco delle nostre sempre troppo pretenziose creature. Ecco perché il nostro fotografo riesce a scoprire ogni volta sorprendenti rimandi, curiose corrispondenze, e puntualmente li restituisce con grande sense of humor, util