Libri di Cur Abate
Bibliografia di Cur Abate: tutti i libri in vendita online EUROPA
IAS/IFRS - US GAAP. Principi contabili italiani. Confronto e differenze Abate Ettore Rossi Riccardo Ambrogio Virgilio Ernst & Young (Cur.) - Egea, 2008 - Impresa & Professionisti
Il libro rappresenta un pratico riferimento tecnico che pone a confronto in forma sistematica i principi contabili internazionali adottati dall'Unione Europea (IAS/IFRS) con i principi contabili applicabili negli Stati Uniti (US GAAP) e in Italia. In uno scenario in cui i principali organismi di emanazione contabile - FASB e IASB - si sono reciprocamente impegnati a realizzare l'ambizioso processo di convergenza fra gli US GAAP e gli IFRS, IAS/IFRS - US GAAP -"Principi contabili italiani" costituisce una solida guida di consultazione, completa di specifiche sezioni che, per ogni argomento e con esplicite note di rinvio alla fonte primaria, consente di cogliere le principali differenze tra i principi, anche di tipo applicativo. Tali sezioni, infatti, includono esempi concreti, tratti dai documenti di rendicontazione contabile dei principali operatori quotati, volti a illustrare l'effetto pratico connesso all'applicazione di differenti principi contabili.
L'eredità di Salomone. La magia ebraica in Italia e nel Mediterraneo Abate E. (Cur.) - Giuntina, 2019 - Testi E Studi Del Meis
"Dio gli concesse la conoscenza dell'arte da usare contro i demoni a sollievo e vantaggio degli uomini; compose formule magiche per curare le infermità, e lasciò varie forme di esorcismi con i quali si scacciano i demoni da coloro che ne sono posseduti, e non ritornano più". (Ant. Iud. VIII, 45-48). Con queste parole Flavio Giuseppe (I sec. e.v.) ritrae re Salomone quale depositario per definizione dei segreti delle arti occulte: formule apotropaiche ed esorcistiche, tecniche taumaturgiche, terapeutiche e anti-demoniche sono le forme peculiari del lascito della saggezza salomonica all'umanità. Il volume illustra le alterne fortune (divieti, reticenze, tabù) che hanno accompagnato la pratica della magia nella società ebraica dall'antichità e fino all'età moderna, con particolare riguardo per il contesto italiano e mediterraneo. Le ricerche qui raccolte mostrano la continuità di riti, formule e leggende (in molti casi di origine molto antica) e la vitalità e la ricchezza di dibattiti e dispute mai sopiti sulla segretezza e sull'efficacia dei testi magici, la loro liceità e ammissibilità nell'ebraismo e le articolate risposte alle insinuazioni di una parte del mondo cristiano che descriveva la cultura ebraica come intrisa di elementi superstiziosi. Questi studi si completano a vicenda, dimostrando nell'insieme come ciò che rubrichiamo con sempre maggiore insoddisfazione nell'unica categoria di "magia ebraica" sia il prodotto paradossale dell'incontro e della commistione di più fattori eterogenei: un complesso multiforme che abbina saperi pratici e conoscenze segrete a costumi tradizionali e che si presenta secondo modelli sorprendentemente stabili attraverso i secoli. Come traspare dalla lettura di queste pagine, le arti magiche - diffuse nella cultura ebraica in maniera trasversale nel tempo e nello spazio - non erano finalizzate ad altro che al recupero dei privilegi della condizione edenica, a provocare l'invidia degli angeli o a strappare un po' del loro potere ai demoni, dei quali, si sa, gli uomini hanno sempre cercato di imitare le gesta.
Studi sulla governance delle aziende Abatecola G. (Cur.) Poggesi S. (Cur.) - Giappichelli, 2006 - Univ.Tor Vergata-Dip. Studi Impresa.Quad.
Studi sulla governance delle aziende - Giappichelli