Libri di Fabio Abati
Bibliografia di Fabio Abati: tutti i libri in vendita online Viaggi e vacanze
In cammino per l'Italia. Da Lodi a Roma lungo le antiche vie Abati Fabio - Alpine Studio, 2022 - Orizzonti 2.0
Come festeggereste i vostri cinquant'anni? Fabio Abati ha scelto di farlo in viaggio, camminando da Lodi a Roma lungo la celeberrima Via Francigena e altre vie antiche e meno note, come il Sentiero dei Ducati e la Via Linari. Un passo dopo l'altro l'autore ha l'occasione di riflettere sugli anni passati, facendone un bilancio e preparandosi ad affrontare una nuova fase della propria vita. Ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze: il suo viaggio non?è fatto solo di fatica, solitudine e riflessioni, ma anche di compagnia, incontri, chiacchierate, momenti di divertimento e anche di "diserzione" dalla vita del pellegrino classico quando, per motivi di tempo, sceglie di approfittare dei mezzi pubblici. In cammino per l'Italia racconta di un viaggio normale e accessibile a tutti, ma che si trasforma in un'avventura meravigliosa, tra paesaggi incantevoli, luoghi dimenticati ma testimoni di secoli di storia, incontri significativi, riflessioni e aneddoti. Un libro perfetto per chi ha bisogno di ritrovarsi e ricominciare da zero, o semplicemente ha voglia di scoprire quali esperienze inaspettate e indimenticabili può regalare un viaggio nel cuore del nostro Paese.
Il sentiero del traditore. Viaggio in Appennino al tempo dei partigiani Abati Fabio - Alpine Studio, 2018 - Orizzonti 2.0
Durante un viaggio attraverso l'Appennino Tosco-Emiliano, un vecchio ripercorre i passi salienti della Resistenza sull'Appennino Reggiano, rivivendo, in una sorta di flash back a più riprese, le vicende di quegli anni. Il vecchio riconosce luoghi, paesaggi e sentieri rimasti immutati, fermi nella storia. Questa staticità è però un inganno: attraverso i ricordi personali di amici e famigliari, il vecchio riassapora ogni centimetro del suo viaggio e riesce a rendere partecipe il lettore che si immedesima nei giovani della Resistenza, si sdraia su quei prati incontaminati e piange le sventure dei compagni. I lati più oscuri di questo periodo sono presentati non certo per fare del revisionismo, ma per coglierne aspetti essenziali per interpretare con coscienza il nostro presente. Questi paesaggi che sembrano immobili in una bellezza da cartolina raccontano di cose passate, ma offrono una chiave per districarsi nelle inquietudini della modernità, come quella attualissima del fenomeno migratorio che sta scuotendo gli animi di intere società. "Il sentiero del traditore" permette di riscoprire il sapore di quegli anni, gli odori di quelle vallate e il gusto dell'aria di montagna attraverso le parole di chi tutto questo lo ha vissuto in prima persona.