Libri di Guglielmo Adilardi
Bibliografia di Guglielmo Adilardi: tutti i libri in vendita online Biografie: personaggi storici, politici e militari
Memorie di Giuseppe Mazzoni (1808-1880). Vol. 2 Adilardi Guglielmo - Pacini Editore, 2016 - Storia
"Giuseppe Mazzoni fu un protagonista del Risorgimento, non solo dell'Italia, però, ma dell'"Europa dei popoli", delle nazioni alla cerca delle proprie origini e dell'indipendenza, in cammino verso lo riconquista della propria dignità. la sua terra, del resto, lo Prato dei grandi mercanti e banchieri tra Medioevo e Rinascimento, era Europa molti secoli prima ch'egli intraprendesse lo sua battaglia patriottica. Ed Europa era il Granducato di Toscana nel quale Mazzoni crebbe. Del pari lo era l'Italia ch'egli intravvide sin da quando studiava nel celebre Collegio Cicognini della sua città. Mazzoni, ha da tempo documentato e ora qui ripete Guglielmo Adilardi, fu uomo universale perché incarnò un'epoca e ha lasciato un esempio di generosità, disinteresse e di preveggenza. Se lo sua fu l'età degli uomini cosmico-storici (come Giuseppe Garibaldi)' Mazzoni ne rimane emblema. Queste nuove pagine di Adilardi ce lo propongono quale venne ritratto nella "Rivista della massoneria italiana". In quella raffigurazione, molte volte riprodotta, occhio mite ma sguardo fermo, il Triumviro e Gran Maestro mira oltre chi lo guarda, quasi a indicare una meta lontana: i destini dell'umanità: ognuno è fabbro della propria sorte... (dalla postfazione di Aldo A. Mola).
Napoleone Bonaparte. Trono e altare 1801 Adilardi Guglielmo - Pontecorboli Editore, 2019 -
Il compito del libro è quello di esaminare in particolare le vicende del Concordato del 1801, non trascurando la genesi di esso nell'operato di quegli uomini che vi posero mente. Per tale scopo ci siamo avvalsi di alcune indagini sulle fonti e siamo, perciò, pronti, come in un "processo", a far parlare la vasta documentazione, gli indizi, le "memorie" delle parti in causa, i "testi processuali". Compito arduo è essere il più oggettivi possibile, non essendo privi dei nostri vissuti. Tanto più difficile, se riflettiamo quali imputati abbiamo di fronte: dei miti, di cui ancora ne avvertiamo lo scuotere della "catena ininterrotta" che da essi a noi conduce. Miti cui la storia generosamente fabbrica a dismisura e l'opportunismo umano ne cambia il segno: da positivo in negativo e viceversa. Napoleone ne è in questo il più tipico emblema in quanto mito, positivo o negativo fin da quand'egli viveva. Napoleone generale giacobino e montagnardo, duce feroce e sanguinario: uomo dall'orgoglio formalistico da parvenu che ha sempre un addentellato con la crassa ignoranza della storia e delle sue esigenze, tiranno che uccise le speranze di libertà di intere Nazioni.
Memorie di Giuseppe Mazzoni (1808-1880). Vol. 1: L'uomo, il politico, il massone (1808-1861) Adilardi Guglielmo - Pacini Editore, 2008 - Storia
La giovinezza del Mazzoni fu turbolenta quanto la sua carriera politica da adulto. Da ritrovamenti inediti nell'Archivio di Stato di Firenze è emerso che, già sedicenne, si associò alla setta degli Illuminati. Dai manoscritti e documenti familiari che vedono la luce per la prima volta viene ricostruita la storia inedita dell'uomo e del politico del primo periodo, quello del Triumvirato toscano, guidato da lui assieme a Francesco Domenico Guerrazzi e Giuseppe Montanelli. Repubblicano convinto e mai pentito, ebbe una visuale più lungimirante rispetto ai suoi sodali di governo, la quale permise un'attività politica lunga quanto la sua vita. Fu Gran Maestro della massoneria italiana che egli riunificò nel 1874 e nel 1877 fu l'ideatore della Loggia Propaganda.