Libri di Andrea Afribo
Bibliografia di Andrea Afribo: tutti i libri in vendita online Lingue romanze, italiche e reto-romanze
Poesia italiana postrema. Dal 1970 a oggi Afribo Andrea - Carocci, 2018 - Lingue E Letterature Carocci
Con un'attenzione rivolta innanzitutto al binomio lingua e stile, i capitoli di questo libro disegnano una mappa storico-critica della poesia italiana degli ultimi decenni, tra maestri di ieri (Montale, Sereni, Luzi, i novissimi, Zanzotto) e una generazione di giovani esordienti negli anni Settanta del Novecento e via via in quelli successivi: da Cucchi a Viviani, ai poeti del Pubblico della poesia fino a Magrelli, Valduga, Frasca, Pusterla, Anedda, Dal Bianco. Seguono tre approfondimenti su Ferruccio Benzoni, Milo De Angelis e Umberto Fiori. Un excursus sul nonsense nella poesia del secondo Novecento e un saggio sulla scrittura critica di Giovanni Raboni concludono il volume.
La poesia moderna. Dal secondo Ottocento a oggi Afribo Andrea Soldani Arnaldo - Il Mulino, 2012 - Itinerari. Filologia E Critica Letteraria
Partendo da Boito e Carducci e approdando in ultimo a Sanguineti, Fortini e Patrizia Valduga, gli autori ricostruiscono la storia linguistica della poesia moderna nella sua costante dialettica tra innovazione e tradizione. Nuova è l'inclusione di argomenti, parole e forme sintattiche che per secoli la lingua poetica aveva escluso. La tradizione persiste nel ritorno in auge di Petrarca, nell'uso di aulicismi e latinismi di matrice neoclassica, il ricorso a una metrica arcaizzante.
Petrarca e petrarchismo. Capitoli di lingua, stile e metrica Afribo Andrea - Carocci, 2009 - Lingue E Letterature Carocci
Petrarca e petrarchismo: due stagioni cruciali della nostra storia letteraria passate al vaglio dell'analisi linguistica e stilistica. Alla base del libro alcune domande: regge ancora il famoso verdetto continiano di "monolinguismo" petrarchesco? IL verso dei "Fragmenta" è solo "mollezza" e "olio soavissimo", come scriveva Leopardi? E il petrarchismo cinquecentesco, un codice serenamente condiviso o un affascinante campo di tensioni?