Libri di Eduardo Agualusa Jose
Bibliografia di Eduardo Agualusa Jose: tutti i libri in vendita online Saggistica
La regina Ginga e come gli africani inventarono il mondo Agualusa José Eduardo - Lindau, 2016 - Senza Frontiere
Angola, 1620: un prete poco più che ventenne, Francisco José da Santa Cruz, sbarca da una nave negriera su una spiaggia del Regno del Congo, per raggiungere la scuola dei gesuiti di São Salvador cui è stato assegnato. Originario del Pernambuco, è entrato nella Compagnia di Gesù come novizio a quindici anni e mette piede nel continente africano carico delle certezze ingenue che i lunghi studi nel Collegio Reale gli hanno inculcato. Dell'Africa e della sua cultura non sa nulla e guarda con orrore alla violenza che intorno a lui travolge tutto e tutti. Dopo pochi mesi dal suo arrivo, diventa segretario di Ginga, la fiera sorella del re del Dongo, e la accompagna in una importante ambasceria presso il governatore portoghese. Lei però non si accontenta del ruolo subalterno che spetta alle donne nella società del tempo e dopo una serie di lotte intestine diviene regina. Francisco deve fare i conti con una realtà tumultuosa ed è costretto ad avviare un serrato confronto fra le sue idee e ciò che circonda, tra la fede cattolica e le credenze africane, iniziando un difficile cammino alla scoperta di sé stesso. È un Francisco ormai ottantenne, libraio ad Amsterdam, a raccontarci la sua vita avventurosa e a narrare la storia della regina Ginga e del mondo angolano, con le sue storie e i suoi miti meravigliosi...
Al posto del morto. Scrittori defunti riflettono, a partire dall'aldilà, sui tempi attuali Agualusa José Eduardo Bucaioni M. (Cur.) - Edizioni Dell'urogallo, 2012 - Frontiere Perdute
Agualusa ci regala un nuovo volumetto di prosa breve, nel quale vari autori già deceduti (tra cui Bruce Chatwin, Jorge Amado, Pessoa, Jorge Luis Borges, Antoine de Saint-Exupéry, Nabokov e Bertrand Russel) si prendono la briga di scrivere, a partire dall'aldilà, un elzeviro su uno dei tanti aspetti della nostra attualità, da un punto di vista senz'altro originale e dal quale la distanza critica è innegabile. Gli elzeviri raccolti nel volume provengono dall'omonima rubrica (O Lugar do Morto) apparsa mensilmente nella rivista letteraria lisbonese "LER".