Libri di Cur Aguti
Bibliografia di Cur Aguti: tutti i libri in vendita online Religione: argomenti d'interesse generale
Religione, secolarizzazione, politica. Studi in onore di Piergiorgio Grassi Aguti A. (Cur.) - Morcelliana, 2009 - Filosofia. Nuova Serie
Una riflessione sul tema del "ritorno della religione" nella scena pubblica. I contributi affrontano i rapporti tra religione,secolarizzazione e politica offrendo un panorama assai ampioe articolato. Si tratta di un omaggio a un maestro della filosofia italiana:Piergiorgio Grassi, direttore di "Hermeneutica" e ordinario diFilosofia delle Religioni presso l'Università di Urbino.
Il sacro e la città Aguti A. (Cur.) Bondi D. (Cur.) - Urbino University Press, 2024 - Incontri E Percorsi
Il tema centrale di questo volume è il rapporto tra politica e religione, discusso a partire dalla teoria del meccanismo vittimario dell'antropologo francese René Girard (1923-2015), secondo cui ogni società si fonda e si sostiene sull'individuazione e l'espulsione di capri espiatori, mediante rituali sacrificali. Quali conseguenze possiamo trarne riguardo alla costituzione degli spazi in cui gli esseri umani vivono? È possibile interpretare alcuni spazi della "città", nonché la sua stessa genesi, alla luce della teoria vittimaria? Quali erano gli spazi del sacro nelle città antiche? Come si costituisce il rapporto centro/periferia rispetto alle gerarchie del potere? Cosa accade poi alla civitas con il cristianesimo, e ancora con la modernità e la secolarizzazione?
Hermeneutica. Annuario di filosofia e teologia (2025). Sacralità della natura? Aguti A. (Cur.) - Morcelliana, 2025 - Hermeneutica
Da decenni il rapporto tra religione e crisi ecologica è al centro della riflessione di filosofi, teologi e scienziati della religione. Il numero 2025 della rivista "Hermeneutica" indaga questo rapporto sotto diverse prospettive, assumendo come filo conduttore quello della sacralità della natura. I contributi presenti nel volume, da una parte, mettono in discussione la tesi, molto diffusa e influente, per la quale il monoteismo ebraico-cristiano sarebbe il principale responsabile del "disincanto del mondo" che avrebbe aperto le porte allo sfruttamento della natura per gli scopi dell'essere umano, legittimando così un antropocentrismo predatorio, Dall'altra, mettono in luce i rischi e le opportunità connesse a una risacralizzazione della natura promossa da molte forme di spiritualità contemporanea, così come da concezioni filosofico-religiose alternative al teismo .