Libri di Marco Albeltaro
Bibliografia di Marco Albeltaro: tutti i libri in vendita online Storia
29 luglio 1900 Albeltaro Marco - Laterza, 2021 - Economica Laterza
Sono le 22,00 del 29 luglio 1900. Siamo a Monza e il re Umberto I sta salendo in carrozza dopo aver premiato i ginnasti della società "Forti e liberi". Ad aspettarlo c'è il revolver di Gaetano Bresci, l'anarchico venuto dall'America. Pochi istanti dopo l'Italia intera entrerà in una nuova epoca.
La parentesi antifascista. Giornali e giornalisti a Torino (1945-1948). Con CD-ROM Albeltaro Marco - Seb27, 2011 - Laissez-Passer
Questo libro è insieme un capitolo per molti aspetti nuovo e originale della storia del giornalismo italiano, uno spaccato fedele del lungo dopoguerra torinese e, come suggerisce il suo autore, "una pagina locale ma non secondaria della 'autobiografia della repubblica'". Attraverso una rilettura intelligente dei quotidiani del capoluogo subalpino (per un sia pur breve periodo ben sette, almeno quattro dei quali "storicamente" di respiro nazionale) esso ricostruisce una stagione irripetibile, caratterizzata da un clima fervido e insieme teso. Una stagione, come confermano molte testimonianze, di eccitazione febbrile per lo slancio di ricostruire, di ricominciare prima di tutto a vivere, in cui aveva una parte importante la riscoperta del piacere quasi fisico di sfogliare giornali "veri", non un insieme raccogliticcio di veline di regime. (Dalla Prefazione di Aldo Agosti).
Mussolini e il fascismo Albeltaro Marco - Solferino, 2018 - Grandangolo Storia
Benito Mussolini era un maestro di provincia che arrivò ad autoproclamarsi capo di uno Stato e di un impero, dopo una formazione da giovane rivoluzionario nelle file della sinistra, l'approdo al nazionalismo e la fondazione del fascismo. Mussolini incarnò politicamente, culturalmente e perfino fisicamente il fascismo: lo inventò, lo consolidò, ne fece una dittatura spietata. Fu «il Duce», la figura che con un eloquio altisonante condusse l'Italia in una guerra disastrosa, al fianco di Hitler. La repressione del dissenso, le leggi razziali, l'abolizione delle libertà sono soltanto alcuni degli elementi che costituirono l'essenza del fascismo, ma Mussolini seppe anche essere un comunicatore moderno, seducente, capace di intercettare il consenso in un Paese parcellizzato e depresso sia economicamente sia culturalmente. Il dibattito storiografico, che ha risentito di impostazioni ideologiche aprioristiche da ogni fronte, oggi si concentra meno sulla mistica/demistificazione del ventennio mussoliniano e più sugli aspetti socioeconomici e istituzionali, privilegiando un'analisi di più ampio respiro di un periodo così complesso.