Libri di Josef Albers
Bibliografia di Josef Albers: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte: stili artistici
Lettere dall'esilio (1933-1940) Albers Josef Kandinskij Vasilij Passaro M. (Cur.) - Mimesis, 2014 - Arte E Critica
Le quarantaquattro lettere che il volume qui propone, nella sua prima edizione italiana, si presentano come uno scambio su questioni artistiche e private tra due colleghi e amici nel momento in cui il mondo che conoscevano stava andando in rovina. Eppure sono una chiara manifestazione del potere dell'arte e non certo un lamento o una protesta. L'uno scrive all'altro della sua evoluzione artistica grazie agli stimoli continui che provenivano dai luoghi dell'esilio. Nel 1933, gli ultimi membri rimasti al Bauhaus decidono di chiudere definitivamente la Scuola prima dei termini imposti dal Terzo Reich. Considerati artisti 'indesiderabili' l'esilio restava l'unica alternativa per Josef Albers e Wassily Kandinsky. Per Kandinsky è la Francia dove, con la moglie Nina, frequenta intensamente la nuova avanguardia parigina. Per Albers e sua moglie Anni sono gli Stati Uniti e, soprattutto, il Black Mountain nel North Carolina, il College dove è chiamato ad insegnare.
Messico 1935-1956. Ediz. italiana e inglese Albers Josef - Humboldt Books, 2021 - Humboldt
Josef e Anni Albers iniziano a frequentare il Messico a partire dal 1935, attratti da un paese molto diverso dagli Stati Uniti. Non sono in cerca di esotico, piuttosto delle tracce delle antiche civiltà precolombiane (maia e aztechi) e delle testimonianze di vita quotidiana di una popolazione molto povera ma piena di vitalità. Vestito di scuro, con un cappellaccio nero, Albers è un fotografo non professionista che ha lo sguardo dell'architetto, come si nota dal grande senso della composizione e dalla ricerca delle geometrie che scova anche tra reperti millenari. Queste fotografie contribuiscono ad approfondire la figura di uno dei più grandi innovatori delle arti e della cultura novecentesca, che ancora oggi ha molto da insegnare. Il volume presenta un'introduzione di Brenda Danilowitz, curatrice capo della Josef and Anni Albers Foundation, e un saggio di Luca Galofaro, Professore (LSGMA) e curatore (CAMPO, Roma).
Lettere dall'esilio, 1933-1940 Albers Josef Kandinskij Vasilij - Mimesis, 2012 - Arte E Critica
Le quarantaquattro lettere che il volume qui propone, nella sua prima edizione italiana, si presentano come uno scambio su questioni artistiche e private tra due colleghi e amici nel momento in cui il mondo che conoscevano stava andando in rovina. Eppure sono una chiara manifestazione del potere dell'arte e non certo un lamento o una protesta. L'uno scrive all'altro della sua evoluzione artistica grazie agli stimoli continui che provenivano dai luoghi dell'esilio. Nel 1933, gli ultimi membri rimasti al Bauhaus decidono di chiudere definitivamente la Scuola prima dei termini imposti dal Terzo Reich. Considerati artisti 'indesiderabili' l'esilio restava l'unica alternativa per Josef Albers e Wassily Kandinsky. Per Kandinsky è la Francia dove, con la moglie Nina, frequenta intensamente la nuova avanguardia parigina. Per Albers e sua moglie Anni sono gli Stati Uniti e, soprattutto, il Black Mountain nel North Carolina, il College dove è chiamato ad insegnare.