Libri di Alfonso Alberti
Bibliografia di Alfonso Alberti: tutti i libri in vendita online Musica classica del 20. Secolo e contemporanea
La rosa è senza perché. Niccolò Castiglioni, 1966-1996 Alberti Alfonso - Lim, 2012 - Studi E Saggi
Per un soffio sul crinale fra gli anni Cinquanta e Sessanta, la musica di Niccolò Castiglioni non smarrisce il suo corpo. Perde peso, si fa via via più trasparente, sembra voler evaporare. Castiglioni ha quasi trent'anni e la sua notorietà sta crescendo: "Cangianti" (1959) per pianoforte lo ha rivelato definitiamente al pubblico di Darmstadt; nel 1960 "Aprèslude" per grande orchestra ha un successo clamoroso a Colonia; l'anno dopo l'opera radiofonica Attraverso lo specchio vince il Premio Italia. "Eine kleine Weihnachtsmusik" per piccola orchestra da camera (1960) è un pezzo simbolo di ciò che sta accadendo alla musica di questo giovane quasi trentenne: un pianissimo quasi assoluto, un quasi onnipresente sussurro, a volte immobili tappeti sonori, screziati dagli arabeschi del pianoforte, altre volte movimenti frementi ma sempre e comunque soffocati. Solo per pochi istanti si esce dal pianissimo: sono le due trombe, il trombone e l'oboe, verso la fine, che dimenticano ogni contegno e lanciano un appello a piena voce. Poi però si ricade nel sussurro di prima.
Niccolò Castiglioni (1950-1966) Alberti Alfonso - Lim, 2007 - Quaderni Del Conserv. G. Verdi Milano
Niccolò Castiglioni (1950-1966) - LIM
Vladimir Horowitz Alberti Alfonso - L'epos, 2008 - Autori & Interpreti 1850-1950
Tre lunghe tregue rigenerative, un numero incalcolabile di successi e qualche clamoroso fiasco scandiscono la carriera di interprete di Vladimir Horowitz (Kiev 1903 - New York 1989), uno dei piú noti e amati pianisti del Novecento. Una carriera strepitosa, che si interseca però con i chiaroscuri di una biografia fatta anche di lacerazioni, di ricorrenti crisi artistiche ed esistenziali, di umana e quasi cronica insoddisfazione, che gli modellarono una personalità ruvida, aspra, egocentrica. Nel volume si indagano i canoni estetici che ne ispirano e ne spiegano l'arte e che gli permisero di perseguire un unico obiettivo: conquistare e ammaliare il suo pubblico.