Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Puppa-tick. La bambina nei crepacci Albonico Giorgio - Ibis, 2011 - Minimalia
"Un libro semplice e terribile al tempo stesso, questo "Puppa-tick" di Giorgio Albonico", dice Vincenzo Guarracino nel presentare il volume, "semplice, per la sua struttura: un memoriale, accompagnato come si conviene a tutti i testi "ritrovati" da una conveniente e circostanziata introduzione e motivazione. Terribile, per la vicenda che vi si narra, una storia condensata in pochi giorni, che mette in gioco sentimenti essenziali, vissuti con straziante intensità". Il racconto prende lo spunto da un fatto veramente accaduto: nel 1940, al passo dello Stelvio, una bambina, sciando, finì in un crepaccio. Questo fatto di cronaca diventa il pretesto per una riflessione, intensa e partecipata, sulla vita e sulla morte, sugli affetti familiari, sui ricordi e sul loro valore. La scrittura, sempre efficace e coinvolgente, si adatta alla forte tensione della storia, ma riesce anche a cogliere la dimensione affettiva e la delicatezza dei ricordi, presentati attraverso alcuni squarci che ripropongono i momenti felici del passato.
Il burocrate in paradiso e altri racconti Albonico Giorgio - Mursia, 2016 - Racconti Mursia
I protagonisti di questi quindici racconti sono uniti da una stessa condizione, quella dell'attesa. Tutti, in circostanze e situazioni diverse, aspettano qualcosa che deve accadere da un momento all'altro: una chiamata professionale, una diagnosi, una risposta, un amore, la morte. L'attesa diventa così uno stato esistenziale dove si intrecciano speranza e paura in un unico infinito istante che sembra non arrivare mai. In queste storie si snodano le trame del destino imprevedibile, ineluttabile e sconosciuto di un benefattore, di un burocrate, di un malato e di un cecchino. Perché in fondo, vittime o carnefici, siamo tutti condannati, senza possibilità di redenzione, all'attesa del futuro.