Libri di Marco Alemanno
Bibliografia di Marco Alemanno: tutti i libri in vendita online Raccolte di poesia di singoli poeti
In quieta anima felice Alemanno Marco - La Nave Di Teseo +, 2022
"Un canzoniere umile e a tratti silenzioso, composto in uno stato di felice e ritrovata solitudine; una solitudine quasi tutta meridionale, e perciò piena di luce, di forti contrasti - naturali ed emotivi - e soprattutto di vibrante memoria; una manciata di versi ispirati e motivati dalla disarmante bellezza del poco, dalla commozione e dal vivo stupore di fronte a un campo di ulivi, secolari, e prodigiosi, come sa essere la vita." Con queste parole l'autore descrive la sua prima raccolta lirica, un'opera che davvero raccoglie in sé - tra echi, citazioni esplicite e implicite, rimandi, suggestioni - un universo poetico che si vuole ampio, poroso, dilatato. Dalle atmosfere sospese di Luigi Ghirri alla poesia distillata di Eugenio Montale e Virginia Woolf, dai colori arsi di Vincent Van Gogh alla musica eterea di Claude Debussy: in queste poesie dal sapore antico, intimo, si registra una vicinanza - non scontata, faticosa, ma anche gioiosa - alla vita, alle piccole cose, e al dolore di ciascuno di noi.
Prima vera luce Alemanno Marco - Animamundi Edizioni, 2026 - Fuori Collana
Con "Prima vera luce" Marco Alemanno ci consegna un libro che è insieme diario intimo e affresco poetico. I versi, nati da appunti e visioni disseminate lungo quasi un anno, compongono un mosaico di immagini e ricordi, di bagliori e ombre che si intrecciano nella memoria. È un "viaggio blunotte di parole" dove le stagioni diventano paesaggio interiore, e il presente si apre al dialogo con il passato. Le poesie si nutrono di suggestioni letterarie e artistiche: l'inquietudine visionaria di Virginia Woolf, l'intensità del cinema di Bergman e Fellini, la vitalità di Rimbaud, i corvi e i campi di Van Gogh. A questi richiami si affiancano le passeggiate in mezzo alla natura, in cui il poeta ritrova risonanze capaci di trasformarsi in canto. La scrittura di Alemanno si muove tra delicatezza e urgenza, alla ricerca di una luce che sappia illuminare anche le zone più oscure dell'esperienza.