Libri di Maurizio Alfano
Bibliografia di Maurizio Alfano: tutti i libri in vendita online Problemi e processi sociali
Persone migranti. Tra cibernetica, militarizzazione e deportazione Alfano Maurizio Curcio Renato - Sensibili Alle Foglie, 2024
Il sistematico respingimento dei migranti alle frontiere esterne dell'Europa si avvale di almeno tre dispositivi che qui vengono portati in evidenza e analizzati. Primo fra essi la cancellazione dell'appartenenza alla specie umana delle persone non ricche e categorizzate politicamente come "non bianche", considerate dalle istituzioni europee e italiane alla stregua di veri e propri nemici da cui occorre difendere il sacro suolo della Patria, con la conseguente militarizzazione delle politiche che le riguardano. L'implementazione dell'uso sempre più pervasivo delle tecnologie digitali al fine di individuare, mappare e controllare le persone che si spostano sulla Terra e stigmatizzare quelle più vulnerabili è pertanto inserita in questo contesto concettuale. Qualora le barriere erette, militari e cibernetiche, non riescano a fermare le persone, anche a costo di lasciarle morire nel tragitto, il terzo dispositivo consentirà di deportarle in Paesi scelti per eliminarle definitivamente dalla nostra percezione. Gli Autori ci invitano a chiederci se siamo veramente così accecati da non riconoscere più l'umanità che ci accomuna a queste persone respinte.
Razzisti a prescindere. il mutato clima intorno a noi Alfano Maurizio - Sensibili Alle Foglie, 2019
Questo libro si interroga sul processo che ha condotto l'Italia a diventare un Paese che, a fronte delle migrazioni di uomini e donne in fuga da carestie e guerre, sembra aver smarrito i valori fondanti lo Stato di diritto e la Costituzione. Un processo di disumanizzazione dell'Altro (per il colore della pelle, perché ritenuto in competizione con i poveri fra gli autoctoni), di crescente radicalizzazione e progressivo imbarbarimento sia dei comportamenti quotidiani sia del linguaggio sui social, che ha permesso alle forze e ai movimenti di destra di legiferare sulla chiusura dei porti e sull'incriminazione dei migranti, per il solo fatto di essere tali, senza che le aree antirazziste sapessero contrapporre un'altra cultura, altrettanto forte. In un contesto in cui il sistema produttivo da un lato va a depredare risorse nei Paesi di provenienza e dall'altro rende irregolari i migranti, per poterli sfruttare nel mercato illegale e nel lavoro nero. Si propone di ridisegnare i nostri confini mentali, di cui quelli fisici sono soltanto una conseguenza, per costruire quella società plurale, aperta e solidale che è nella natura stessa del nostro essere umani.
Italiani, razzisti perbene. Numeri, sinonimi e contrari Alfano Maurizio - Aracne, 2015
Assistiamo da tempo a una dislocazione di fase che mutua il suo parlare del fenomeno migrazioni, seppur con accenti negativi e discriminatori in una fenomenologia delle migrazioni, corroborata da credenze, notizie, post e twitter privi di riscontro o di minima significanza. Si porta in scena, online dunque, una rappresentazione dei migranti alla quale abdicano tanto la generazione dei primitivi digitali, quanto quella dei suoi antenati che nulla ha a che vedere con i numeri, o i fatti che le migrazioni nel nostro Paese, di contro, raccontano. Diventando così, per la stragrande maggioranza degli italiani, l'unica causa di ogni nostro male. E poi, è il significato dei sinonimi o dei contrari a prevalere nelle scelte che riguardano la vita di uomini e donne straniere o comunitarie che vivono nel nostro Paese? Siamo in un Paese che include o esclude? Siamo un Paese tollerante o intollerante? Uccidiamo il vitello grasso, per i fratelli e le sorelle migranti, diamo a essi ristoro come nella tenda di Abramo, o chiudiamo tende e frontiere e distribuiamo solo carità?