Libri di Marco Alfieri
Bibliografia di Marco Alfieri: tutti i libri in vendita online Italia Settentrionale
La Peste di Milano Alfieri Marco - Feltrinelli, 2009 - Serie Bianca
Ormai da troppi anni quella che è stata la città più avanzata del paese sembra aver smarrito la strada, sfiancata da dinamiche ben lontane dalla sua grande tradizione di riformismo illuminato. Il punto di svolta è stato lo shock di Tangentopoli. Da allora, la metropoli che ha guidato la modernizzazione italiana rischia di scivolare in un pantano fatto di inerzia, miopia, ritardi. "La peste di Milano" è un'inchiesta senza sconti sui mali che affliggono la ex capitale morale: la fine di un vero progetto condiviso sulla città, la mancanza di strategia delle classi dirigenti, la struttura neofeudale del potere economico-finanziario, l'incapacità di pensarsi come grande metropoli multietnica, il declino della creatività, addirittura il pericolo crescente di infiltrazioni della criminalità organizzata. È una storia di grandi e piccoli fallimenti, dal caso Malpensa-Alitalia ai germi di razzismo e intolleranza che ancora covano nelle sue viscere. Persino il successo dell'Expo 2015 ha dato il via in pochi mesi a una estenuante lotta per le poltrone e per il controllo dei sostanziosi appalti. Milano è ancora ricca di talenti straordinari. Saprà metterli una volta di più al servizio del suo futuro e dell'intero paese?
Nord terra ostile. Perchè la sinistra non vince Alfieri Marco - Marsilio, 2008 - I Grilli
Ci voleva la gaffe di Visco per screditare definitivamente la sinistra agli occhi della maggioranza del Nord? Riuscirà Veltroni a cambiare la rotta? La sinistra incapace di interpretare territori inquieti a capitalismo diffuso dove la qualità delle infrastrutture, la competitività della propria azienda, il rapporto con il fisco e la burocrazia e il contatto con l'immigrazione sono tutte dimensioni decisive nella scelta di voto.
Spread & Paròn. Viaggio nel Nordest che cambia pelle Alfieri Marco - Marsilio, 2012 - Nordest Europa.It
Vent'anni di boom economico e mediatico, poi un decennio di scarsa crescita, infine una crisi mondiale senza precedenti che lo ha colpito duro mentre era in piena trasformazione. Il Nordest monopolizzato dalla Lega non è più riserva indiana dei "piccoli", almeno nelle sue eccellenze imprenditoriali abituate a competere nel mondo. Ma non è ancora un sistema di capitalismo diffuso compiutamente innovativo per stare al passo della concorrenza mondiale. Uno scenario complesso fatto di storie di uomini e capannoni, tasse e burocrazia, imprese che chiudono e imprese che innovano, banche che non danno più soldi e padroncini che tornano in chiesa (imprecando) o vorrebbero scappare oltre confine, raccontate con lo sguardo disincantato di un lombardo che vuole capire dove stiamo andando. Perché capire dove va il Nordest è un modo per parlare del futuro dell'intero paese.