Libri di Marcello Altamura
Bibliografia di Marcello Altamura: tutti i libri in vendita online Politica e governo
Il professore dei misteri. E con lo stato e con le BR: Giovanni Senzani e la storia segreta del doppio livello Altamura Marcello - Ponte Alle Grazie, 2019 - Inchieste
Professore universitario di fama, consulente di ministeri, amico di massoni, esponenti dei servizi e uomini politici ma soprattutto leader delle Brigate Rosse. Giovanni Senzani è una figura chiave degli anni di piombo, un uomo-cerniera capace di muoversi a suo agio in ambienti diversi, in apparenza antitetici tra loro, eppure incredibilmente vicini. L'uomo simbolo di quelle contraddizioni che hanno contribuito ad allargare la base di consenso del terrorismo che ha insanguinato l'Italia degli anni '70-80. Una figura sfuggente, al centro di relazioni pericolose come solo un agente segreto sembrerebbe in grado di fare. Attraverso documenti e testimonianze inedite raccolte da Marcello Altamura, si ricostruisce qui per la prima volta a tutto tondo la sua figura ambigua di uomo legato a strutture dello Stato ma al tempo stesso di leader della lotta armata almeno dal 1977.
La casta è rimasta. Privilegi, lucri, sprechi: tutti i costi della politica di oggi Altamura Marcello - Ponte Alle Grazie, 2019 - Inchieste
Nel Gattopardo di Tomasi di Lampedusa si trova una verità italiana che resiste ai secoli: tutto cambia perché nulla cambi. E così accade anche nella politica italiana, dove il vento del cambiamento resta pura apparenza: perché la politica, in Italia, è soprattutto un colossale affare economico. Dal 2007, anno in cui nelle librerie esce La Casta, fondamentale libro di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella che mette a nudo privilegi e sprechi della nostra classe politica, i tagli sono stati solo minimi, spesso solo di facciata, i costi non abbattuti ma al massimo limati; e in certi casi persino aumentati. Oggi che al governo sono stabilmente insediati gli anticasta per eccellenza, la Camera dei deputati costa allo Stato poco meno di 950 milioni di euro l'anno, il Senato circa 500. Per non parlare dei costi 'd'indirizzo politico' dei ministeri, dei consigli e degli organi istituzionali regionali... Spese enormi che includono anche voci decisamente superflue, quali, tuttora, la celebre barberia parlamentare e le mense, i voli di Stato, le auto blu. E poi i vitalizi, rimodulati ma non aboliti. Privilegi che hanno costi altissimi e spesso ingiustificabili, che sono i cittadini a pagare. La Casta è rimasta: e questa inchiesta, scrupolosa e impietosa, ne mostra per prima tutte le prove.
La borsa di Moro. Quello che Stato e Br non dicono su via Fani. I pezzi mancanti dell'agguato del 16 marzo 1978 Altamura Marcello - Iuppiter, 2016 - Agorà
Giovedì 16 marzo 1978: è una data che segna per sempre la storia del nostro Paese. Una data scritta con il sangue di cinque innocenti. Il blitz che, in via Mario Fani a Roma, porta al rapimento di Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana, da parte delle Brigate Rosse, resta ancora oggi un rebus difficile da risolvere. A via Fani, ci sono presenze e accadimenti che sono stati inspiegabilmente cancellati dalla scena. Quella mattina andò in scena un agguato diverso da quello che sinora ci hanno raccontato: i brigatisti erano divisi in più nuclei, con più uomini e più mezzi impiegati e non tutti sapevano chi c'era e quali erano i compiti assegnati. Una scena del crimine caotica, coperta dalle bugie dei brigatisti pentiti, contraddetti dai testimoni oculari sia sul reale svolgimento del blitz che sui membri effettivi del commando, coperti anche da potenti 'mani' che fanno sparire le foto che ritraggono i brigatisti in azione e la borsa di Aldo Moro con i documenti 'sensibili' dello statista. Pezzi mancanti che avrebbero potuto riscrivere la storia di quel tragico giovedì di marzo.